ECCELLENZA A: Adriese in extremis! Col Campodarsego finisce 2-2...
Nel big-match di giornata Zanellato recupera il pari in pieno recupero la doppietta di Aliù che aveva fatto sognare i padovani...
Vai alla galleriaNella foto: l'esultanza del pareggio granata in pieno recupero.
Adriese-Campodarsego 2-2
Adriese (4-3-1-2): Milan, Dainese* (44’ st Zanellato), Lodi***, Colman Castro, Forin; Cavallari, Stefano Bellemo (32’ st Castellan), Fiore**, Lestani (13’ st Giacomo Marangon); Bez, Nicolò Bellemo
A disposizione: 12 Di Corato, 13 Luca Marangon**, 14 Migliorini***, 15 Castellan, 16 Giacomo Marangon, 17 Hermas***, 18 Zanellato*
Allenatore: Valeriano Fiorin
Campodarsego: Berto, Chimento*, Buson***, Carollo, Lovato; Bedin, Michelotto, Coletta**, De Cao; Volpato (33’ pt Lucchini) Aliu.
A disposizione: 12 Zilio*, 13 Gazzola, 14 Bellon ,15 Galiot*** , 16 Lucchini, 17 Campello***, 18 Demo****.
Allenatore: Antonio “Tony” Andreucci
Arbitro: Matteo Grassi sez di Arezzo
Assistente n° 1: Andrea Zambonin sez. di Rovigo
Assistente n° 2: Nicola Frigo sez. di Este
Reti: 39’ pt Bez, 45’ pt e 1' st Aliu, 47' st Zanellato
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 14 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 550 circa.
Ammoniti: Bedin, Lodi, Coletta, Stefano Bellemo
Espulso al 41’ st Bedin (doppia ammonizione)
Recupero: pt 1’ st 5’
(***) under della partita: *’94, **’95, ***’96, ****’97
Adria. In zona “Cesarini-Zanellato” l’Adriese rimedia alla sconfitta, mantiene l’imbattibilità del proprio campo e resta in scia alla capolista. Al 44’ del st. la partita clou del girone A dell’Eccellenza lancia nella mischia l’uomo della provvidenza, Zanellato: dalla panchina dell’Adriese parte la chiamata di mr. Fiorin è l’ultimo avvicendamento: fuori Dainese, dentro Zanellato. Di necessità virtù, perché la scelta di Valeriano Fiorin si è rivelata azzeccata e l’ex spallino con il gol in pieno recupero ha tenuto in piedi un campionato che rischiava di chiudersi oggi al “Bettinazzi”.
Nel pre-partita l’occhio va dritto al referto gara. L’Adriese come era nelle previsioni della vigilia non dispone dell’infortunato libero Ballarin (frattura allo zigomo) e nell’undici di partenza mister Fiorin “sacrifica” in panchina Giacomo Marangon e Zanellato per far posto a Nicolò Bellemo in sintonia e ottima spalla per Bez. Il “Campo” arretra Chimento al naturale ruolo di esterno basso, nel cuore dell’area in assenza di Thomas Poletti è Lovato ad affiancare Carollo. La regia è garantita dal dinamico Bedin, uno scudo davanti alla difesa biancorossa, mentre sulla destra caracolla Michelotto con Colletta e a sostegno. Nel mezzo è De Cao a fungere da primo filtro. L’Adriese parte da -4, ma la sfida tolti ai granata i tre punti della gara di andata (2-0 in favore di Giacomo Marangon e compagni) sulla carta allargherebbe la forbice di sette lunghezze, un divario che in un campionato da giocare a stretto contatto di gomito sono decisamente troppi. Grazie quindi al bliz del 21 settembre, il gap è ridotto di 4 punti, ma per dare una svolta alla stagione e alla supremazia biancorossa i 90’ invocano la vittoria al team allenato da mister Fiorin.
Il pareggio o la vittoria del “Campo” sposterebbero l’ago della bilancia in favore della capolista. A soccorso dell’Adriese c’è il fattore campo: tra le mura del “Bettinazzi” l’undici granata è una macchina da punti (7 vittorie) e solo il Cerea è riuscito a accaparrarsi il pareggio. Al via dell’aretino Grassi i granata prendono campo e l’undici di Andreucci si allinea compatto in prossimità dei venti metri. E’ una barriera umana che l’Adriese con il gioco corale fatica a perforare. Ci prova allora Oscar Cavallari al 20’ con una fiondata che esce (deviato) di un palo sul palo destro. Dal corner il pallone arcuato dal mediano è una stilettata nel cuore del’area di porta, ma Bez sorpreso dal “buco” non la butta dentro. Al 27’ si fa vedere Aliu: il tiro smorzato e carico d’effetto è deviato in corner da Milan che si allunga ala base del palo. Al 32’ nel contendere un pallone aereo, Volpato in caduta appoggia male il piede destro e si procura una distorsione al ginocchio (si parla da un primo consulto medico di legamento). Il centravanti è costretto a lasciare il campo e al suo posto entra Lucchini. Al 39’ la formazione di mister Fiorin accelera e trova un corridoio favorevole sulla destra: Bez attacca la profondità, Lovato non chiude in tempo e il diagonale del fenicottero di Longarone fredda Berto. L’Adriese nei restanti minuti si trincera nella propria metà campo, ma al 45’ un pallone recuperato da Lucchini davanti alla panchina dell’Adriese favorisce l’imbeccata su Aliu: l’ala entra in area e dopo un parziale controllo fa secco sul primo Milan che non arriva coordinato alla deviazione a palmi aperti sotto il “sette”. E’ un gol mette nuovo pepe al match.
La ripresa è una doccia fredda per i padroni di casa che al 1’ incassa il raddoppio biancorosso, fotocopia del gol in apertura di Bez: Aliu si defila sulla destra, la difesa di casa non completa la diagonale con Forin e la staffilata dell’estrema sinistra mette in ginocchio Milan. E’ una doccia gelata per il pubblico del Bettinazzi.
Per l’Adriese è tutto da rifare. I granata cercano sovente il tiro dalla media distanza, ma prima Cavallari e in seguito il grintoso Castellan scaricano il pallone alle stelle. Il quarto d’ora finale è una bolgia. L’Adriese si riversa tutta nella metà campo ospite e al 36’ è Castellan a sfondare e sul rimpallo Berto a terra arpiona il pallone. Nel frattempo il Campodarsego rimane in dieci per l’espulsione di Bedin. L’Adriese fa il possibile per agguantare il pareggio e questo arriva in pieno recupero con la carambola innescata da Bez e Marangon, nel batti e ribatti arriva a rimorchio Zanellato che di pancia… accompagna il pallone in rete.
Scritto da Flavio Cipriani il 25/01/2015






















