Juniores Regionale A, bastano tre punti al Bussolengo
Vittorie importanti per Cadore, Raldon e Valpolicella; gli arbitri dimostrano molta severità
Nella foto: la squadra del Bussolengo nella partita di andata contro il Pescantina.
Juniores Regionale A, Bussolengo a tre punti, arbitri giovani, severi protagonisti della giornata
Mancano solo tre punti al Bussolengo per consacarsi campione della Regionale A e guadagnare l'accesso alla categoria Elite per la prossima stagione. La partita col Pescantina, ultimo ostacolo alla promozione si è risolto con un nulla di fatto che ha messo in mostra solo la velleità offensiva dei ragazzi di Lo Presti alla quale mister Venturelli ha risposto con una difesa ordinata: bastava un punto e l'ha preso, il Nogara gli ha dato una mano perdendo l'ultima occasione buona col Bardolino che grazie ad Elia Pachera riesce a togliersi definitivamente dal fondo classifica.
Sabato prossimo altro scontro per il Bussolengo, lo aspetta proprio il Nogara probabilmente per giocarsi la partita del campionato: faccio una previsione, sono due ottime squadre, finirà in parità.
A centroclassifica crolla il Castelnuovo contro il Concordia, in casa per 4-1 con mister Urbenti che si rifiuta di rilasciare dichiarazioni, cade anche il Dossobuono, nonostante la doppietta di Enrico Zoccatelli, in casa del Cadore che tiene lontana la zona play out, ma attenzione al Raldon che ha recuperato tutti gli uomini a disposizione e anche ieri ha guadagnato tre punti contro l'ormai condannato Povegliano; il Valpolicella fa un'escursione a Caprino ed incassa i tre punti necessari per chiamarsi fuori, al contrario della Montebaldina che dovrà adesso a stare attenta alla regola del distacco dalla quint'ultima.
Dopo la rissa di Povegliano vale la pena di tornare ancora sull'argomento arbitri. La giornata di sabato è stata gestita con la massima severità, evidentemente i dirtettori di gara avevano avuto raccomandazioni in tal senso e ne hanno fatto le spese in particolare due espulsi nella partita Bussolengo-Pescantina, che avrebbero potuto cavarsela con una semplice ammonizione .
Molti mister si lamentano degli errori arbitrali e della inesperienza; leggete cosa ci scrive un dirigente della regionale " ...al rientro sembrava tutto tranquillo finché l'arbitro sbagliando alcune decisioni accende gli animi sia in campo che fuori; a questo punto apro una parentesi, è una cosa assurda che per arbitrare delle partite di juniores regionali vengano mandati degli arbitri troppo giovani e inesperti che con le proprie decisioni, a volte in contraddizione con il regolamento stesso, sfalsano le partite ed innervosiscono i giocatori fino al limite della rissa, e qui mi fermo e chiudo la parentesi; ed è solo grazie agli allenatori e dirigenti delle due società che la partita non degenera, richiamando i propri giocatori e anche sostituendoli, ed è proprio durante uno di questi innumerevoli errori che nasce il gol in fuorigioco (anche a detta dello stesso autore della rete) della vittoria della squadra locale."
Riflessione tipica di molti mister, ma i più anziani del campionato predicano al contrario tolleranza assoluta anche verso gli errori. " Nessuno nasce bravo e gli arbitri giovani devono fare esperienza proprio coi giovani; gli juniores, da sempre piuttosto focosi, vanno tenuti a freno dai loro mister ed educati in tal senso."
Parola di mister anziano e noi come Venetogol ci associamo in pieno.
Arrivederci sabato prossimo sulle gradinate di Nogara, torniamo al calcio giocato, ascoltiamo le raccomandazioni del mister anziano. Chi può vada a Nogara, vale la pena di passare il sabato pomeriggio a godersi del bel calcio.
Scritto da ZZZ ZZZ il 23/03/2015













