Eccellenza B: la Vigontina fa sul serio. Nassivera-gol. 0-1 a Cornuda!
Una punizione del mancino padovano fa riprendere la vetta ai rossoblu.
Vai alla galleriaNella foto: il gol vittoria che vale i 3 punti firmato Nassivera.
CornudaCrocetta 1920-Vigontina 0-1
Cornuda/Crocetta 1920: Pezzato (19’ st Bonora), Deon** Malacarne, Alessandro Franchetto, Lorenzatti, Stradiotto, Manfrin***, Bottin (15’ st Schiavon), Nicola Franchetto, De Giacometti, Vejseli** (5’ st Vidotto*).
In panchina: 13 Safwen****, 14 Suman, 16 Bedin, 17 Cecchel**
Allenatore: Tomaso Tomasi
Vigontina: Iovino* Marco Masiero (1’ st Zurlo*), Milanese***, Donato, Boscaro, Caco, Raffaelli (29’ st Villatora*), Boccato, Nicola Masiero, Comin, Nassivera (34’ st Regazzo)
In panchina: 12 Coppo, 15 Furlan**, 16 Crisalli, 17 Topao***
Allenatore: Alessandro Bertan
Arbitro: Giovanni Scanso sez. aia di Agrigento
Assistente n° 1: Stefano Franco sez. aia di Padova
Assistente n° 2: Emanuele Zoccarato sez aia di Padova
Reti: 21’ st Nassivera
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura primaverile, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa con buon afflusso di supporter padovani.
Ammoniti: Stradiotto, Raffaelli, Alessandro Franchetto, De Giacometti e Comin
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under a referto: *’95, **’96, ***’97, ****’98.
Cornuda. Un primato da riprendere e consolidare…E’ il leit-motiv che ha accompagnato la Vigontina “ex“ capolista per 24 ore ai piedi del Montello. L’impatto contro lo scoglio Cornuda/Crocetta 1920, ha rischiato di frantumare questa aspirazione, ma è bastato un proiettile sparato dal mancino di Nassivera per stendere un aggressivo CornudaCrocetta e conservare la leadership.
Squadre in salute e lo conferma il trend: i biancocelesti montelliani hanno già fatto il pieno contro S. Donà e Istrana; la “Vigo” in viaggio a messo in cascina le vittorie al “Barison” di Vittorio Veneto e nella vicina Martellago. La divisione della posta in palio non è all’ordine del giorno. Lo dice anche l’ultimo confronto disputato a Cornuda il 3 novembre 2003, e in quella occasione la Vigontina gioì per il pirotecnico 3-1 firmato da Cadamuro (vantaggio biancoceleste), replica di Bragagnolo attuale diesse rossoblù e 1-2 finale delle due bocche da fuoco Mazzuccato e Muccin.
La partita clou è diretta dal siciliano Scanso e nel suo curriculum nazionale (C.A.I.) di 10 direzioni, il fischietto di Agrigento presenta un rullino di sette pareggi, due successi in casa di Mariano Comense e Ardor Lazzate (Lombardia) e un solo successo esterno del Cassino nel derby laziale.
Nei primi 20’ la partita è bloccata sul piano tattico con le squadre compresse in un fazzoletto di campo. Il Cornuda fa capolino un paio di volte dalle parti di Iovino; la risposta della capolista si manifesta su un paio di corner che i saltatori padovani non sfruttano. Da registrare un contropiede (offside netto) di Comin che Scanso ha interrotto, da regolamento solo quando il centravanti rossoblù ha toccato il pallone, suscitando le inutili proteste del pubblico. Non decolla la prestazione della capolista. Ma è il CornudaCrocetta a far palpitare i propri tifosi con un paio di leggerezze tattiche e di palleggio che al 36’ liberano al contropiede Comin sul quale va a chiudere in scivolata Stradiotto. Nel finale brillano due occasioni,una per parte: Al 40’ sul centro in area di Vejseli Nicola Franchetto sul filo dell’offside stoppa il pallone di petto e insacca (azione invalidata); sul ribaltamento è ancora Comin a involarsi e ancora una volta l’attaccante si fa stoppare al tiro dalla scivolata di Stradiotto che argina il pericolo completato a terra dal recupero di Pezzato. Nel secondo tempo la Vigontina prende campo e il CornudaCrocetta allunga troppo le maglie. Al 21’ da un calcio franco di Nassivera nasce e si concretizza il gol del vantaggio: sul primo tentativo il tiro a scavalcare il “muro” biancoceleste è ribattuto sul mancino dell’ala padovana che di contro balzo indovina un proiettile che si spegna nell’angolino alla sinistra di Bonora subentrato all’infortunato Pezzato. E’ un gol che riporta in vetta la Vigontina, ma al 39’ sul terzo pallone fiondato nei sedici metri da De Giacometti (palla inattiva), il colpo di testa di Nicola Franchetto salito in cielo, fa gridare al gol, ma il pallone lambisce il montante ala destra di Iovino. Sfumata l’occasione del pareggio, dalla parte opposta, sul rapido ribaltamento dell’azione, al 42’, è la traversa piena a negare il bis a Comin.
Scritto da Flavio Cipriani il 11/10/2015





















