Continua l'imbattibilità casalinga del San Cipriano
Fantinello ( in foto ) e Palludo stendono il Pero 96

SAN CIPRIANO - PERO 96 2 - 1
RETI : Fantinello ( S ) Omozusi ( P ) Palludo ( S )
Al Parco dei Principi di San Cipriano va in scena la terza giornata di andata. I padroni di casa affrontano il Pero, reduce dalla sconfitta durante l’ultima giornata, con l’obiettivo di ottenere i 3 punti e di mantenere l’imbattibilità casalinga, che ormai dura da 14 giornate. Il San Cipriano parte subito forte. Passano appena 2 minuti e Fantinello, man of the match, vede il portiere fuori dei pali e, senza pensarci due volte, fa partire un tiro dai 35 m che si insacca sotto la traversa. Gli ospiti provano a rispondere, sfruttando la velocità delle proprie punte, senza ottener risultati. I padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi su due calci piazzati con il pallone che, in entrambi i casi, sfila di poco a lato del palo. A metà del primo tempo il Pero agguanta il pareggio. Ottima azione su un ribaltamento di fronte e gli ospiti, sfruttando un buon cross dalla fascia sinistra che coglie impreparata la difesa di casa, segnano con Omozusi, migliore dei suoi. Il primo tempo sembra chiudersi in pareggio ma sempre Fantinello semina il panico in fascia destra, dribbla due avversari, crossa al centro per il tap-in vincente di Palludo, che dalla difesa segue perfettamente l’azione. 2-1 e squadre negli spogliatoi. Nella prima parte della ripresa il San Cipriano soffre la pressione degli avversari che cercano il pareggio. Sempre Omozusi tenta un tiro a incrociare da dentro l’area che supera il portiere, ma il palo gli nega il goal. Da li i padroni di casa tentano di segnare il goal che garantirebbe la vittoria, sprecando varie azioni senza essere effettivamente pericolosi. Il finale di partita è, ovviamente, teso con gli animi che iniziano a scaldarsi e con il San Cipriano che si difende con il coltello fra i denti. A nulla valgono gli ultimi tentativi del Pero. La squadra di casa vince, portando a 7 i punti in campionato e mantenendo l’imbattibilità casalinga. Un plauso anche agli avversari per averci creduto fino alla fine.
A cura di Bardi Stefano
Scritto da Gianluca Cortina il 20/10/2015

