Santa Bona corsaro a Zero Branco
Gli ospiti fanno sua la gara con un Pozzebon ( in foto ) in gran serata

AVG - Santa Bona 0 - 3
RETI : Pozzebon ( S ) Gagliazzo ( S ) Fioretti ( S )
È passato qualche anno da quando questa sfida valeva un campionato. La terza rivale, Cavasagra, e' scomparsa ed i primi posti del girone sono occupati da squadre "giovani", figlie dello sconfinamento a livello ormai regionale della nostra serie A, che preferiscono il torneo trevigiano a soluzioni oggettivamente più prossime. In campo si nota da subito una rivalità agonistica "amarcord", tra gli elementi di lungo corso delle due squadre, che dura fino all'ottantesimo. La prossimità geografica delle squadre "storiche" del girone ha permesso al Santa Bona in estate di riattrezzarsi per la serie A con elementi del Ponzano, mentre AVG ha strappato a suon di milioni Bianchin proprio al SB. Gli ospiti rispondono schierando in attacco Giuliano Gagliazzo, che qualche anno fa fece a sua volta il percorso contrario. Santa Bona che a fine gara avra' guadagnato gli applausi del proprio pubblico, facendo sua la partita disputando un grande secondo tempo. In verità tutta la partita si decide in cinque minuti. Fino al cinquantesimo infatti sarebbe forse AVG a meritare il vantaggio, tuttavia il tridente della squadra di casa non sblocca il risultato. Da segnalare una occasione per il 9 ed un palo per il numero 11. Il Santa Bona invece è pericoloso su calcio piazzato, con mischie dove "vale tutto". Al cinquantesimo il Santa Bona resta in dieci per doppia ammonizione al numero 4 (due "fallacci" in cinque minuti), ma nell'azione successiva trova anche un inaspettato vantaggio, su rigore con Pozzebon. Quinto rigore contro in cinque partite per AVG. Passano nemmeno due minuti e sul secondo svarione della difesa, gli ospiti raddoppiano col sempre rimpianto Gagliazzo, che segna il più classico goal dell'ex. Dopo un paio di azioni e' Fioretti ad inserirsi ed a trafiggere ancora il portiere AVG. Partita chiusa. Santa Bona cinico ma soprattutto abile a sfruttare le troppe disattenzioni difensive di AVG.
A cura di MM
Scritto da Gianluca Cortina il 17/11/2015

