Dall'Eccellenza alla serie B! La favola di Massimiliano Giusti
Il bomber ventenne della Thermal Teolo (19 gol) approda al Vicenza

Dall'Eccellenza alla serie B. Salto da urlo e sogno di una vita realizzato per Massimiliano Giusti, il ventenne funambolo di Teolo che dopo essersi laureato capocannoniere padovano di Eccellenza grazie ai 19 gol segnati con la maglia della Thermal vola tra i cadetti approdando al Vicenza.
Una trattativa avviata già da diverse settimane che ha visto arrivare la tanto sospirata «fumata bianca» nella mattinata di ieri: per Massimiliano è un sogno che si realizza dopo la trafila nel settore giovanile del Padova e le esperienze tra i «grandi» con San Paolo, Abano e appunto Thermal Teolo, in cui ha giocato l'ultima stagione in prestito.
Ora la grande opportunità targata serie B, una vetrina che non spaventa il diretto interessato.
«Arrivare a Vicenza, in una piazza così importante e con una tifoseria straordinaria è davvero un’emozione indescrivibile. Ringrazio di cuore il mio agente Giovanni De Vito e la società per aver dimostrato con i fatti di credere in me: darò il massimo per ricambiare sul campo. Ogni volta che avrò la fortuna di indossare la maglia biancorossa darò tutto, senza tirare indietro la gamba. Nella vita non ho mai creduto a ciò che arriva senza sacrificio: solo l’impegno e il duro lavoro permettono di trasformare i sogni in realtà».
Massimiliano è l’ennesimo esempio di giovane talento cresciuto nel Padova ma «sbocciato» altrove.
«Penso che ogni società sia libera di fare le sue scelte e quando sono andato via da Padova ci sono rimasto male. Da parte mia devo solo lavorare duramente per migliorare giorno dopo giorno: nessuno ti regala niente ma con i sacrifici e l’allenamento le soddisfazioni arrivano. Al Padova auguro comunque sempre il meglio, perché lì sono cresciuto e mi ritengo fortunato per aver fatto un’ottima scuola calcio. E un grazie speciale va a San Paolo, Abano e Thermal Teolo: ogni esperienza mi ha insegnato tanto e lasciato qualcosa. Ora, come dicono dalle mie parti, testa bassa e pedalare: devo dimostrare di essere all’altezza del Vicenza».
Scritto da ZZZ ZZZ il 20/05/2016













