Forza e umiltà: il Ponte San Nicolò Polverara si rituffa in Promozione

Fateci largo, siamo tornati. Continuano senza sosta in casa Ponte San Nicolò Polverara i festeggiamenti per l’immediato ritorno in Promozione ad un solo anno di distanza dall’ultima retrocessione.
Un trionfo messo in ghiaccio con la decisiva vittoria nell’ultimo spareggio-playoff con i trevigiani del Vedelago, inchiodati al muro con una prestazione tutta cuore e carattere.
La società ha così potuto stappare lo spumante per una promozione tanto bella quanto esaltante, sudata fino alla bandiera a scacchi ma proprio per questo ancora più speciale.
«All’inizio della scorsa stagione ci eravamo ritrovati con una rosa ringiovanita e alcuni giocatori più esperti – ricorda il tecnico Mauro Franco (nella foto) – L’obiettivo era lottare per centrare un posto nei playoff. Ne è subito nato un gruppo unico, che con il passare del tempo ha trovato sempre più autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Il bel gioco e i risultati positivi hanno via via mascherato i molti infortuni che ci hanno privato di pedine fondamentali e abbiamo così centrato un ottimo secondo posto».
La lotteria dei playoff ha imposto al Ponte San Nicolò Polverara due avversari assai scomodi come Janus Selvazzano e Vedelago: la squadra ha lottato colpo su colpo, senza mai cedere un centimetro, fino al trionfo finale.
«Non vediamo l’ora di rituffarci in Promozione, un campionato tosto e insidioso in cui a fare la differenza sono spesso i “fuori quota”. Non siamo di certo una delle società più ricche ma cercheremo di fare del nostro meglio per trovare qualche giovane talento e i giusti innesti di esperienza che ci aiutino a centrare una tranquilla salvezza».
Il primo acquisto ha già un nome e un cognome: si tratta del trequartista Alessio Marcelli, classe 1990, nell’ultima stagione allo Janus Selvazzano dopo le esperienze con Albignasego e Curtarolese.
«Ci attende una nuova sfida che affronteremo con il solito spirito battagliero. Arrivare alla salvezza valorizzando i giovani sarebbe come vincere il campionato. Ora testa bassa e lavorare, con la massima umiltà».
Scritto da ZZZ ZZZ il 02/06/2016













