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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Juniores D. Tris Nazionale e il CareniPievigna parte a tavoletta...

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CareniPievigina-Mestre 3-0

CareniPievigina: Zonta, Coan, Canzian, Markovic, Domi (40’ st Ruffoni), Alessandro Francescon, Alberto Francescon, Lorenzon (37’ st Busetti), Lucchese (16’ st De Nardi), Vanzella, De Faveri

In panchina, 12 Scotton, 13 Zago, 14 Lovisotto, 16 Tesser, 17 Casagrande, 20 De Zotti

Allenatore: Eddy Perenzin

Mestre: La Sorella, Franchin, Guida, Bacci (1’ st Sartor), Guerra, Nalin, Mezzato, Dabalà, Dalla Libera, Bonaldi, Matta (1’ st Comin).

In panchina: 12 Mason, 13 Gimelli, 15 Tricarico, 17 Padovan

Allenatore: Giuliano Galante

Arbitro: Davide Santarossa sez. aia di Pordenone

Assistente n° 1: Zandonà sez. di Portogruaro

Assistente n° 2: Bettello sez. di S. Donà di Piave

Reti: 19’ pt Alberto Francescon, 3’ st Markovic, 2’ st Lorenzon

Note. Pomeriggio velato, temperatura di 27 gradi, terreno in buone condizione, spettatori 150 circa. Ammoniti: Nalin, Tricarico. Espulso al 3’ st Nalin

Recupero: pt 1’ st 3’

***Osservato 1’ di silenzio per ricordare la scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

Pieve di Soligo. “Prima” ufficiale al “Raffaele D’Agostin” di Pieve: a scendere in campo è l’undici della Juniores Nazionali di Eddy Perenzin. Il tecnico solighese promosso dalla formazione Allievi, all’impatto con la nuova categoria non sbaglia l’appuntamento e schiera una formazione che gioca un buon calcio e mette in vetrina tanto brio. Il  Mestre che approccia la gara è molto aggressivo con una linea mediana particolarmente avanzata a sostegno delle due punte. Il Careni inizialmente soffre la mancanza di spazio nel far girare la palla, ma il fermento arancio-nero è freddato al 16’ dal primo assalto di casa verso i pali di La Sorella; la prima conclusione a rete è deviata in corner in plastica sospensione dall’estremo ospite. E’ il momento che i ragazzi di Eddy Perenzin conquistano campo, alzano il baricentro e l’azione di casa si fa più incisiva e spumeggiante. Al 18°, preludio del gol, la Sorella esce sicuro in presa, ma 1’ dopo la porta mestrina capitola sulla mischia innescata da una palla contesa che la difesa veneziana tarda a rinviare e Alberto Francscon punisce rischiando la caviglia mancina. Messo il sigillo sul vantaggio il Careni bada ad amministrare il cuoio, gioca sottoritmo e tutto diventa prevedibile. Prende coraggio l’avanzata del Mestre che al 22’ attacca frontalmente l’area di casa con un calcio piazzato di Bonaldi respinto dalla difesa e prontamente riproposto dal n° 10 ospite che sfodera un rasoterra bloccato in sicurezza dal Zonta. I segnali di appagamento del Pieve si notano nella pressione esercitata dagli arancio-nero nella metà campo solighese. Il finale di tempo è di marca ospite, ma con un paio di falli tattici i ragazzi di mr. Perenzin tengono a debita distanza i potenziali pericoli.  In avvio di ripresa la formazione di casa mette il risultato nel frezeer. E’ una micidiale ripartenza a campo aperto di Lucchese a spaccare in due la linea difensiva mestrina. Nell’affrontarlo da ultimo uomo Nalin perde il contatto fisico e al centrale non resta che stendere il centravanti in prossimità dell’area di porta. Per Santarossa che segue l’azione a vista, il fallo merita il giallo l’immediato “rosso” che toglie dalla contesa il play della difesa arancio-nera. In dieci uomini il Mestre è costretto ad indietreggiare e subire. Al 14’ bella legnata dai sedici metri di Markovic e La Sorella esalta  riflesse mette al servizio della squadra i propri tentacoli. Subito dopo un calcio piazzato dalla sinistra di Vanzella (palla ascendere sul secondo palo)è solo smorzato dal portiere ospite e il pallone schizza in corner. E sul secondo calcio dalla bandierina (il primo non ha dato frutti) la generale distrazione sul pallone a scendere sul secondo palo è stata punita dal tris di Lorenzon che toglie letteralmente il cuoio dalla presa di La Sorella. Il 3-0 stronca ogni speranza di rimonta e il Mestre in più.

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  Scritto da Flavio Cipriani il 17/09/2016
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