Serie D-C. Cordenons-Mestre 0-3. Un tris firmato dal duo KB...
Vai alla galleriaNella foto: la capolista Mestre scesa in campo a Cordenons.
Cordenons-Mestre 0-3
Cordenons: Rigo, Colli***, Pederiva, Mattielig, Giacomazzi, Pramparo, Pavan* (11’ st Perfetto*), Sutto*** (36’ st Colja**), Maccan, Baggio, Baruzzini**
In panchina: 12 Grubizza****, 13 Guizzo**, 14 Schiattarella**, 15 Boskovic*, 16 Dussi***, 17 Cravari, 19 Zottino
Allenatore: Massimo Mian
Mestre: Gagno**, Bonetto**, Fabbri, Pinton***, Ugo**, Politti, Zecchin (32’ st Pettarin), Boscolo Papo, Kabine (27’ st Veronese), Beccaro, Bussi (18’ st Sottovia)
In panchina: 12 Pusca**, 13 Presello***, 14 Dell’Andrea**, 16 Boron, 17 Casarotto*, 18 Bartoccini
Allenatore: Mauro Zironelli
Arbitro: Alessandro De Graci sez. di Como
Assistente n° 1: Marco Antonio Vitale sez. di Ancona
Assistente n° 2: Mirko Fumarola sez. di Ancona
Reti: 19’ pt Kabine, 26’ e 43’ st su calcio di rigore Marco Beccaro
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 11 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 700 circa con foltissima presenza arancio-nera
Ammoniti: Colli, Kabine, Mattielig, Baruzzini
Espulsi al 23’ st Mattielig (doppio giallo) e al 39’ st Maccan (rosso)
Recupero: pt 1’ st 4’
(****) under della partita: *’96, **’97, ***’98, ****’99
Cordenons. Dario Sottovia siede in panchina e nell’applicare il tourn-over, mister Zironelli sul terreno insidioso, secco e sterrato dell’ “Assi”, si affida a una squadra di palleggiatori. Cordenons-Mestre per 70’ ha visto la capolista comandare il gioco e solo a sprazzi l’undici granata ha fatto capolino in area arancio-nera. Ma sul piatto della bilancia c’è da mettere il gol del pareggio firmato di testa da Maccan al 45’ del pt. un sigillo invalidato per un dubbio offside (il taglio sul capitano dalla trequarti non ha dato questa impressione…), ma l’assistente n° 2 Fumarola la bandierina l’ha sventolata con puntualità, forse troppa… Nel riassumere i contenuti della 3^ giornata che ha permesso al Mestre (presente in tribuna il presidente Stefano Serena) di consolidare il primato. Un Mestre propositivo elastico, ma in ansia nello sviluppare il palleggio anche sul pressing di un tenace Maccan. Il Cordenons schierato con un 4-4-1-1 con Baggio alle spalle del capitano poco ha potuto davanti alla praticità della band dello “Ziro” mobile in tutti i settori e grado di far girare il pallone con due/tre opzioni di scarico. Nel primo qurto di gioco i granata reggono con ordine il confronto, ma 9/11 rimangono sottola linea del pallone ad arginare l’avanzata della capolista. Al 15’ inizia la danza in area di casa e il primo a concludere è Zecchin che sull’imbeccata di Bussi fionda centrale e basso. Al 19’ matura il vantaggio arancio-nero: Kabine sull’avanzata dei compagni recupera il cuoio in prossimità dei sedici metri e di mancino infila Rigo sul primo palo. Il Cordenons non si abbatte e reagisce: lancio sulla destra per Maccan, il capitano è libero di puntare il vertice del’area, ma il pallone sul destro non è l’ideale per la conclusione secca che sfila di millimetri sul palo lungo. La partita è viva, il gioco scandito dal Mestre intervalla una ragnatela di passassi a improvvise verticalizzazioni. A 26’ su una puntata di Kabine con palla dentro per il taglio di Bussi, l’ex Ancona alza il lob che rasenta l’incrocio con Rigo in ritardo. Nell’ultimo giro d lancette la formazione di Mister Massimo Mian pesca scoperto il lato sinistro, Maccan sulla palla scodellata dalla trequarti impatta di fronte piena e il gol manda n visibilio l pubblico friulano. Per De Graci e Fumarola…non è gol. Nel secondo tempo la differenza tecnica e tattica la evidenzia l’espulsione di Mattelig che lascia in dieci i compagni: già ammonito per simulazione (foto) il mediano mette il piede pesante su un avversario e l’arbitro non ha esitazione nell’estrarre il “giallo/rosso”. Ripresa. Rigo al 16’ salva a terra su Bussi sbucato sulla sinistra che da sotto cerca lo “scavetto”; al 25’ Ugo dai 25 metri a lambire l’incrocio dei pali. Al 26 il raddoppi della capolista con il gol di Beccaro pescato in area sullo stretto da un lampo di genio di Zecchin; il capitano di interno destro, di fino indirizza il cuoio sul palo lungo fuor dalla portata di Rigo. Il 3-0 arriva allo scadere a gara conclusa e forse è un regalo di De Graci che davanti a un Cordenons in 9 uomini con il rigore dell’ “Over” ha fatto contenti molti scommettitori. Dagli undici metri Marco Beccarro spiazza Rigo e firma la doppietta personale. Ma a questo Mestre, va detto..Chapeau.
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Scritto da Flavio Cipriani il 22/01/2017

































