Punteggio pieno e qualificazione in Coppa: avvio sprint per il Badoere
Prima categoria girone F. Il presidente Gabriele Righetto: "E' ancora presto per dire dove possiamo arrivare"

L’esultanza dopo un gol del Badoere nella recente trasferta sul rettangolo del Carmenta (ph. Miriam Gastaldo).
Punteggio pieno in campionato e qualificazione ai sedicesimi del Trofeo Veneto. Meglio di così il Badoere non poteva cominciare. I giallorossi di mister Matteo Piacentino guidano il girone F di Prima categoria grazie al poker di vittorie, tutte di misura, contro Campetra (3-2), Eagles Pedemontana (1-0), Carmenta (3-2) e Berton Bolzano Vicentino (2-1). Dodici punti in classifica a +3 sul Galliera, prossimo ostacolo in campionato. Oggi invece si scoprirà l’avversario ai sedicesimi di Coppa, dove i morganesi hanno vinto il quadrangolare della prima fase con 7 punti, a pari merito col Postioma (eliminato dalla differenza reti).
Niente male per una società che quest’estate, in un primo momento, aveva rischiato di non iscriversi. «Il rischio c’è stato, ma era dovuto alla mancanza di dirigenti: portare avanti un anno in pochi diventava pesante, poi però abbiamo risolto il problema», racconta il presidente Gabriele Righetto, che sull’avvio sprint dichiara: «Forse un inizio così non ce l’aspettavamo. È stato comunque confermato il gruppo storico della rosa, che era già buona, alla quale si sono aggiunti una decina di inserimenti. Abbiamo trovato dei giovani di qualità. Acquisti mirati più sull’uomo che sul calciatore, puntando su ragazzi capaci di inserirsi nel gruppo, senza dare eccessiva importanza al singolo».
Provenendo dal girone H, ha notato un livello differente nel nuovo girone di campionato? «Ho visto ancora troppo poco per dire se l’F è più facile o più difficile. Finora abbiamo incontrato belle squadre come Carmenta, Campetra e Bolzano Vicentino: quando affrontiamo squadre che giocano, ci esaltiamo».
A cosa può ambire il Badoere? «È presto per capire il potenziale delle varie formazioni. Serviranno almeno altre 3-4 gare: può darsi che qualcuna abbia svolto una preparazione più pesante e la debba smaltire, altre invece potrebbero averla fatta più leggera. Anche il meteo può incidere. Ora ci aspettano il Galliera in campionato e poi i sedicesimi del Trofeo Veneto: magari tra dieci giorni avremo un’idea un po’ più chiara su dove possiamo arrivare».
Scritto da Alberto Zamprogno il 02/10/2018













