Scocco il para-rigori: già 4 penalty respinti con il PortoMansuè
Il portiere classe 2000 ci ha preso gusto in Eccellenza
Vai alla galleriaE con quello di domenica scorsa sono 4. Alberto Scocco (in foto) ci ha preso gusto a parare rigori in Eccellenza. L’estremo difensore del PortoMansuè, classe 2000 di Campagna Lupia, maggiorenne da un mese, in questo campionato ha già respinto due penalty con il Real Martellago, uno con la Calvi Noale e un altro, l'ultimo, con il Nervesa parato a Baggio, che si è “vendicato” segnando sugli sviluppi del successivo corner.
«In tutta sincerità, non so spiegarmi il numero di rigori parati. Diciamo che in questo periodo mi sento ispirato, pur riconoscendo un ruolo anche alla fortuna», dice Scocco, studente al “Fermi” di Venezia (istituto tecnico-industriale) e nel giro della Rappresentativa regionale juniores. «Essendo il mio primo anno in Eccellenza, non ho avuto l’occasione di “studiare” gli avversari. Magari nel girone di ritorno avrò qualche vantaggio. Domenica ad esempio ci sarà LiaPiave-PortoMansuè (le due squadre più in forma del girone B, ndr), e la formazione di San Polo in attacco vanta un giocatore come Furlan, che all’andata è riuscito a segnarci su punizione».
Prima il settore giovanile a Campagna Lupia (ora Pro Athletic), poi l’esperienza di un anno a Murano, quindi una stagione con la Berretti del Mestre e dalla scorsa estate al PortoMansuè, di cui è un giocatore a tutti gli effetti. Questa la carriera dell’estremo difensore. «Sono più che soddisfatto di come sta andando l'annata da titolare in Eccellenza. Pensare che fino a pochi anni fa giocavo negli Allievi provinciali. Spero di proseguire su questa strada, mantenendo umiltà e testa sulle spalle. Il mio portiere di riferimento? Come tanti ragazzi della mia età, direi Buffon, ma mi piace molto anche Szczesny».
Sono invece tre le reti incassate dal dischetto da Scocco (Martellago, TomboloVigontina e Union Pro), che ha difeso i pali biancoverdi in tutte le partite, tranne contro Liventina e Mestre complice un infortunio nella sfida con l’Union Qdp. Ci sarebbe infine un ottavo rigore subìto dal Porto, fischiato all’andata a Nervesa. Il 18enne riuscì a respingere pure quello, salvo poi venire trafitto sulla ribattuta. Potremmo quindi dire che il bilancio è di 4 rigori e mezzo parati, su 8.
Scritto da Alberto Zamprogno il 10/01/2019















