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Edizione provinciale di Treviso


Voce alle società. Il punto della situazione col Postioma Porcellengo

Il ds Valcarenghi: "L'attività della prima squadra prosegue con gli allenamenti individuali. Se verranno prorogate le restrizioni del governo, l'unica alternativa sarà di giocare solo l'andata. In Seconda categoria (girone P) siamo ancora imbattuti e in linea con gli obiettivi"

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Il punto della situazione, uno sguardo ai prossimi mesi e un primo bilancio stagionale. Questa volta ne parliamo con Mario Valcarenghi, direttore sportivo del Postioma Porcellengo nel girone P di Seconda categoria. La società biancoverde del presidente Corrado Bassetto è nata la scorsa estate dalla fusione tra il Postioma e il Porcellengo. Nella galleria immagini, l’allenatore Gianluigi Furlan.

“Questa è la seconda settimana in cui svolgiamo allenamenti individuali: si tratta di due sedute da circa un’ora, con la prima squadra divisa in gruppi da 7-8 persone. Non si usano le docce, quindi i ragazzi arrivano al campo sportivo già pronti e poi tornano subito a casa. Finché il Veneto rimane “zona gialla” e non cambia la normativa, abbiamo intenzione di proseguire così. Continuano anche gli allenamenti del settore giovanile, sempre nel rispetto del protocollo. Gli unici fermi sono gli Juniores, che riprenderanno a gennaio”, racconta Valcarenghi.

“I tempi per la ripresa li vedo lunghi, la situazione non sta migliorando molto. Mi auguro che lo sport possa ricominciare. In Seconda categoria avremo un recupero con il Vidor prima della ripresa del campionato. Vediamo se ci saranno sviluppi in merito ai test rapidi. In ogni caso, noto che i contagi scaturiti in ambito calcistico sono minimi: la gran parte dei casi di positività nascono negli ambienti di lavoro, o perché si va in giro. Il nostro è uno sport che si pratica all’aria aperta”.

“Riuscendo a ripartire a gennaio/febbraio, si potrebbe disputare pure il girone di ritorno, magari giocando in qualche mercoledì sera durante la bella stagione - prosegue il DS - Fare solo l’andata, cioè 15 partite in totale, sarebbe un po’ poco. Tuttavia qualora venissero prorogate le restrizioni del governo, con il divieto degli allenamenti di gruppo anche a dicembre, tutto slitterà di almeno un mese e l’unica alternativa sarà appunto solo l’andata, aggiungendo i playoff. Tutto dipende dall’evoluzione del Covid”.

Per bomber Bassan e compagni, il bilancio nel girone P di campionato parla di tre vittorie ai danni di Uniongaia (2-0), Giavera (1-0) e Campolongo (4-0), unite a due pareggi per 1-1 con il Codognè e nel derby comunale con il Padernello.
“Siamo ancora imbattuti dopo 5 partite e, se avessimo giocato ed eventualmente vinto la partita con il Vidor, ora ci troveremmo al primo posto in classifica insieme al Cimapiave. Il nostro obiettivo di partenza era di raggiungere almeno i playoff. Abbiamo avuto diversi infortuni. Ad esempio siamo andati a Codognè con il portiere di riserva della Juniores, Bertuola, complici i problemi fisici che hanno interessato Camata, il “secondo” Perazzetta e il portiere titolare dell’Under 19. Per il resto ci sono stati altri 3-4 indisponibili a causa di guai muscolari: la lunga sosta dei mesi scorsi ha inciso, e in generale penso che alla prossima ripartenza sarà ancora peggio perché tanti giocatori non si stanno allenando. Chi ha la rosa ampia è avvantaggiato. Mercato? Nessuna operazione in vista, non si sa neanche se si torna a giocare. Sarei felicissimo se avessi tutti i ragazzi attualmente in rosa disponibili fino alla fine”, conclude Valcarenghi.

Galleria fotografica
  • Gianluigi Furlan
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  Scritto da Alberto Zamprogno il 24/11/2020
 

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