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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Sandro Andreolla fa le carte al nuovo girone C di Serie D

Per l'ex tecnico dell'Union Feltre, sulla carta la principale candidata alla vittoria finale è l'Arzignano

Con la pubblicazione dell'organico e del calendario, ha preso forma la stagione 2021/2022 del girone C di Serie D. Per una prima analisi, abbiamo interpellato un allenatore super partes come Sandro Andreolla (nella foto), ex Union Feltre, attualmente fermo ma disponibile a tornare in panchina qualora capitasse l’occasione giusta.

Mister, una prima impressione sul girone C?
“Lo vedo equilibrato, difficilmente ci sarà il Trento dell’anno scorso che vincerà per distacco. Sulla carta, 5-6 squadre possono lottare per la promozione diretta: secondo me sono Adriese, Arzignano, Cjarlins Muzane, Dolomiti Bellunesi, Luparense e Union Clodiense, dette in ordine alfabetico. Se dovessi scommettere su una di loro per la vittoria finale, direi l’Arzignano: è una piazza che ha assaporato la C non più tardi di un anno fa, ha tutte le peculiarità per tornarci. Sul mercato ha lavorato molto bene, ad esempio con l’arrivo di attaccanti del calibro di Gnago, Moras, Beltrame e Fyda”.

Chi potrebbe correre per i playoff?
“Nella fascia medio-alta, sempre sulla carta, potrebbero esserci Campodarsego, Mestre, Delta Porto Tolle e il Caldiero Terme, che ogni anno lavora in maniera strepitosa avendo una società molto organizzata".

Il resto lotterà quindi per salvarsi.
“Ci sono 3-4 squadre che probabilmente chiuderanno a metà classifica, le altre invece lotteranno per evitare i playout o la retrocessione diretta. La riduzione da 20 a 18 squadre non giova a chi ha l'obiettivo di mantenere la categoria, mentre è ininfluente nella corsa promozione. Ci saranno comunque 4 turni infrasettimanali in meno: è un punto a favore degli allenatori, che potranno impostare la ‘settimana tipo’ e mettere in pratica ciò che hanno in mente”.

Non c’è più la Manzanese.
“Conosco la piazza, ci ho giocato contro parecchie volte. Il fatto che questo passo indietro sia avvenuto a ridosso del campionato e che la società possa ripartire solo dalla Seconda categoria, certamente dispiace”.

Come vedi le neopromosse Levico, Spinea e San Martino Speme, oltre alla ripescata Cattolica?
“Il Cattolica lo conosco poco, essere ripescati all’ultimo momento non agevola, ma avranno comunque modo di rinforzarsi. Le altre penso abbiano le potenzialità per salvarsi al primo anno in D dopo aver vinto il campionato di Eccellenza giocando poche partite”.

Al via la neonata Dolomiti Bellunesi, frutto della fusione tra Belluno, Union Feltre e San Giorgio Sedico.
“Chi tira le redini, non ha nascosto di puntare al salto di categoria. È una società che ha a disposizione anche molte strutture: inoltre i Mondiali 2026 a Cortina rappresentano un bellissimo traino per migliorare gli impianti, quindi potrebbero esserci più persone interessate ad entrare in società”.

Chi ha i giovani migliori?
“Mi rifarei all’ultima classifica ‘Giovani D valore’. Quindi la Dolomiti Bellunesi con i vari De Carli, Trevisan, Cossalter, De Paoli e Toniolo. I giovani del Montebelluna sono sempre una garanzia. Mi piace anche il lavoro fatto dal Cjarlins con l'ingaggio del 2000 Bran, che avevo, e di Brigati negli ultimi giorni”.

Dovendo scegliere, chi vincerà la classifica cannonieri?
“Direi Rivi della Luparense”.

Come giudichi la possibile riforma della Serie D, con la creazione di una categoria élite?
“Dividere la D in due non mi piace molto, piuttosto sarei orientato a ridurre il numero delle squadre, perché un campionato unico con oltre 160 club non è facile in termini di sostenibilità”.

Chiudiamo con un commento sugli allenatori del girone C.
“Penso siano tra i più bravi e preparati della Serie D. Ho avuto modo di conoscerne diversi, e da tutti sono riuscito a imparare qualcosa”.

A Sandro Andreolla abbiamo chiesto anche una formazione ideale. Il mister ce ne ha proposte due, entrambe usando il modulo 4-3-1-2, rispettando gli obblighi degli under:

Formazione 1

1 Bacchin 2002  (Arzignano)
2 Bran 2000  (Cjarlins Muzane)
3 Toniolo 2003  (Dolomiti Bellunesi)
4 Rubbo  (Luparense)
5 Teso  (Dolomiti Bellunesi)
6 Bigolin  (Arzignano)
7 Casella  (Adriese)
8 Pilastro 2001  (Luparense)
9 Sottovia  (Mestre)
10 Cicarevic  (Adriese)
11 Rocco  (Cjarlins Muzane)
Allenatore: Zanini (Luparense)

Formazione 2

1 Aldegheri 2003  (Caldiero)
2 Pasqualino 2002  (Arzignano)
3 Tinazzi 2002  (Union Clodiense)
4 Casarotto  (Union Clodiense)
5 Severgnini  (Mestre)
6 Tobanelli  (Cjarlins Muzane)
7 Episcopo  (Luparense)
8 Galli 2003  (Mestre)
9 Gnago  (Arzignano)
10 Venitucci  (Cjarlins Muzane)
11 Rivi  (Luparense)
Allenatore: Andreucci (Union Clodiense)

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  Scritto da Alberto Zamprogno il 09/09/2021
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