Insulti e minacce all'arbitro: allenatore squalificato per un anno
Sanzione a carico di Abdellah Boudouma del Crocetta (Prima categoria)

Un anno di squalifica (fino al 30 novembre 2022) per Abdellah Boudouma, allenatore del Crocetta nel girone H di Prima categoria, sanzionato per i pesanti insulti e minacce che avrebbe rivolto all'arbitro domenica scorsa durante Crocetta-Union Riese, terminata 0-4.
Ecco la delibera del giudice sportivo regionale sulla base del referto dell'arbitro, David Vallotto della sezione di Castelfranco Veneto.
"Riferisce l'Arbitro, che, nel corso della gara in oggetto, dal XXII del II tempo Boudouma Abdellah, posizionato all'esterno del terreno di gioco, dietro la panchina della squadra locale, criticava ogni decisione, denigrando l'operato dell'Arbitro e coinvolgendo la categoria con espressioni volgari (pezzi di merda) e gravi espressioni minacciose (vi dò fuoco, so che sei di Castelfranco ti verrò a cercare insieme allo stupido della scorsa settimana e ve la farò pagare sei fortunato che non sono in campo o ti avrei già preso a pugni, ti aspetto all'uscita non preoccuparti). Alla fine della gara il prefato si presentava all'esterno della porta dello spogliatoio, assieme a Carnalo De Sosa Roben, che spingeva con violenza l'Arbitro, facendolo avanzare di circa due metri, tempestivamente fermato dal dirigente e dai giocatori della società nell'atto di sferrargli un pugno. Al termine della gara lo attendevano, assieme a una decina di persone e al giocatore Russo Marco, di cui si dirà, applaudendo al comportamento irriguardoso e violento di costui. Le esternazioni di Boudouma Abdellah consentono di affermare essere motivate dalla squalifica inferta fino al 30.11.2021 per una precedente non modesta infrazione disciplinare; ritenuto che i comportamenti ascritti a Boudouma Abdellah e Carnalo De Sosa Roben, siano da considerarsi gravi, anche se di diversa intensità e idonei a suscitare allarme, particolarmente quelli del primo, sulla possibile influenza intimidatrice nei confronti degli ufficiali di gara, chiamati a dirigere gare dagli stessi partecipate, il GS delibera di:
- applicare a Boudouma Abdellah la squalifica fino al 30 novembre 2022, con inizio dal 1º dicembre 2021, con l'aggravante prevista dall'art. 14 comma 1 lett. m) [pena base mesi dieci, aumentata di mesi due per l’aggravante contestata];
- applicare a Carnalo De Sosa Roben la squalifica a tutto il 6.12.2021 ai sensi dell'art. 36 comma 1 lett. b).
La società ospitante non viene sanzionata per aver presidiato adeguatamente l'accesso all'impianto ed essersi attivata per limitare e impedire che i comportamenti fossero portati ad altre maggiori conseguenze, come riferito dallo stesso Direttore di gara".
Per il giocatore Marco Russo squalifica di un mese (fino al 29 novembre):
"Dopo l'espulsione accedeva alla tribuna, da dove inveiva contro l'Arbitro con insulti e minacce molto gravi nei confronti dello stesso e della famiglia. Al termine della gara, scavalcava la recinzione di delimitazione tra tribuna e campo da gioco, ma veniva trattenuto dai dirigenti della squadra ospite. Quindi attendeva l'Arbitro fuori dell'impianto sportivo con un gruppo di dieci sostenitori, fra cui i sanzionati Boudouma Abdellah e Carnalo De Sosa Roben, fatti allontanare dal dirigente addetto alla sua persona. Precisa ancora l'Arbitro che durante l'uscita dallo stadio il prefato Russo Marco lo apostrofava con espressione, che si ritiene opportuno riportare: "Siamo in tre che ti verremo a cercare, guardati bene le spalle, perché qui sei tutelato ma appena ti vedrò ti uccido, è colpa vostra se siamo ultimi in classifica, non c'è uno che sappia veramente il regolamento, siete incapaci verrò a dare fuoco alla vostra sede".
Si tratta di comportamento che trascende le tollerabili proteste, esternate nell'immediatezza del fatto e che denotano una carica aggressiva inaccettabile in un giovane di 23 anni.
P.Q.M. il GS delibera di applicare a Russo Marco la sanzione della squalifica a tutto il 29.11.2021".
Scritto da Alberto Zamprogno il 27/10/2021













