Carta igienica in campo: il Mestre condanna il gesto dei tifosi
Serie D. La società dovrà pagare una multa di 500 euro

Immagine di repertorio.
Dopo la notifica della multa di 500 euro a carico del Mestre, la società arancionera ha emesso un comunicato per condannare il comportamento di una parte della tifoseria, che ha lanciato in campo rotoli di carta igienica costringendo l'arbitro a sospendere momentaneamente la partita con il Caldiero.
"A causa del reiterato lancio in campo di rotoli di carta igienica durante lo svolgimento della partita di domenica fra il Mestre e il Caldiero Terme, con conseguente interruzione dell'incontro, la Società sarà costretta a pagare una multa di 500 euro" - si legge nel comunicato - "L'episodio, di cui a tutti sfuggono i motivi scatenanti, è stato evidentemente premeditato vista l'introduzione del materiale e la scelta di lanciarlo in campo non all'entrata delle squadre - come talvolta accade - ma a partita iniziata con l'evidente intenzione di sospendere il gioco, è ritenuto particolarmente grave dalla Società. Più moralmente che materialmente, non essendoci alcun presupposto logico che lo giustificasse, almeno in parte, nelle modalità e nella tempistica. Suo malgrado, l'Associazione Calcio Mestre si vedrà quindi costretta, da oggi e per il futuro, a contrastare con ogni mezzo a propria disposizione, questi atti e chi ne è responsabile. Atti non riconducibili a forme di tifo e sostegno anche caloroso abituali in molte "curve" d'Italia, piuttosto volutamente lesivi per la Società e per tutto il resto della tifoseria, per diretta conseguenza. Tifoseria che ha manifestato il proprio dissenso anche domenica, al momento dell'interruzione del gioco che ha portato alla sanzione. Concludiamo con una domanda che ci permettiamo di credere accomuni tutti, società e tifosi arancioneri: perché?".
Scritto da Alberto Zamprogno il 25/10/2022













