Cimapiave rullo compressore in Seconda R: "Non vogliamo mollare"
Il direttore sportivo Fabrizio Villanova commenta lo straordinario rendimento della formazione di Maserada (17 vittorie e un pareggio), a +12 sulla vice-capolista Carbonera. Solo il Tombolo ha fatto meglio, con 18 successi su 18 nel girone M
Vai alla galleriaNella foto a lato, da sinistra: Riccardo Gheller (allenatore), Gabriele Carrer (presidente), Marco Bellotto (team manager) ed Emanuele Lucchetta (responsabile prima squadra). Nella galleria in basso: il DS Fabrizio Villanova.
Diciassette vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta per il Cimapiave nel girone R di Seconda categoria. Solo il Tombolo (18 successi su 18 nel girone M) ha fatto meglio rispetto alla formazione di Maserada, che comanda la classifica con 12 punti di vantaggio sul Carbonera a 8 giornate dal termine.
"L’unico pareggio lo abbiamo ottenuto alla seconda giornata, a settembre, proprio contro l'attuale vice-capolista, per il resto tutte vittorie. Sono numeri pazzeschi per qualsiasi squadra", osserva Fabrizio Villanova, direttore sportivo del Cimapiave.
"Già in estate ci eravamo posti l'obiettivo di provare a vincere il campionato, siamo sulla strada giusta. Per riuscirci, abbiamo cercato giocatori di qualità per la categoria come i vari Bassan, Scomparin, il portiere Girolami, oppure ancora De Tuoni che alla soglia dei quarant'anni ha già realizzato 17 gol. Senza dimenticare il resto della rosa, con Vettori, Gashi e gli altri compagni. Possiamo contare su un bel gruppo, che vive bene lo spogliatoio e il dopo-partita. Pur essendo a +12 sulla diretta inseguitrice, non vogliamo mollare perché ci fa gola il record: al momento solo il Tombolo ha fatto meglio di noi. Il mister Riccardo Gheller dice che le rimanenti 8 partite dovranno essere 8 finali".
"Nel girone di ritorno abbiamo già affrontato alcune avversarie d'alta classifica - prosegue Villanova - Sappiamo però che non dobbiamo sottovalutare nessuno, a cominciare dall'Uniongaia che incontreremo domenica. Adesso infatti si trovano squadre molto determinate nella ricerca di punti salvezza. Lo ha dimostrato pochi giorni fa il Giavera, contro cui eravamo andati sotto di due gol, ma siamo riusciti a ribaltare il risultato fino al 3-2. Sulla carta, un prossimo avversario che potrebbe impensierirci maggiormente è lo Zigoni Oderzo, compagine forte tecnicamente e fisicamente".
"La nostra società merita il salto di categoria: è formata da dirigenti fantastici, questo percorso è anche grazie a loro. Inoltre sta lavorando bene nel settore giovanile", conclude il ds.
L'avventura del Cimapiave nel Trofeo Veneto d'altro canto si è interrotta agli ottavi di finale, contro l'Altino, che non a caso è ancora in corsa, essendosi qualificato alle semifinali.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 15/02/2023














