Giudice Serie D/C: multa di 2.000 euro al Levico, 4 gare a Jovicic
Le squalifiche dopo la penultima giornata di campionato

Le decisioni del giudice sportivo dopo la penultima giornata di campionato nel girone C di Serie D, disputata il 30 aprile.
Quattro gare: Jovicic (Levico Terme), "per aver rivolto espressione offensiva all'indirizzo del direttore di gara".
Una gara: Kuqi (Caldiero Terme), Cavallini (Cjarlins Muzane), Cuccato (Este), Gasperotti e Rinaldo (Levico Terme), Beltrame (Luparense), Segalina (Mestre).
Entrano in diffida: Campion (Adriese), Guitto (Campodarsego), Calì (Cjarlins Muzane), Artioli (Dolomiti Bellunesi), Travaglini (Legnago Salus), Malandrino (Prodeco Montebelluna), Munaretto (Union Clodiense), Marchetti (Villafranca Veronese), A. Kaptina (Virtus Bolzano).
Massaggiatori:
- squalificato fino al 2 luglio Tosca (Levico Terme), "per aver rivolto espressione offensiva all'indirizzo del direttore di gara, allontanato".
- squalificato fino al 2 luglio Boscolo (Union Clodiense), "al termine della gara si avvicinava al direttore di gara e gli rivolgeva reiterate espressioni offensive e irriguardose".
Dirigenti:
- inibito fino al 2 agosto Passamani (Levico Terme), "per avere, al termine della gara, rivolto espressioni minacciose e irriguardose all'indirizzo della terna arbitrale, e nella circostanza chiudeva per due volte il cancello dell'impianto sportivo impedendo alla terna arbitrale di uscire con la propria autovettura per circa 5 minuti".
- inibito fino al 2 luglio Minadeo (Legnago Salus), "per avere rivolto espressioni offensive e minacciose all'indirizzo del direttore di gara".
Società:
- multa di 2.000 euro e diffida al Levico Terme, "per avere propri sostenitori nel corso del secondo tempo, lanciato sul terreno di gioco un oggetto in legno (un cubo di cm 20x20) che cadeva non lontano da un assistente arbitrale. Inoltre, per avere, al termine della gara, un proprio dirigente unitamente ad un soggetto non identificato riconducibile alla società, rivolto espressioni irriguardose e minacciose all'indirizzo del direttore di gara, e nella circostanza chiuso per due volte il cancello dell'impianto sportivo impedendo per oltre 5 minuti agli ufficiali di gara di allontanarsi con la propria autovettura".
- multa di 400 euro all'Este "per l'indebita presenza, al termine della gara, di persona non autorizzata né identificata che entrava nello spogliatoio arbitrale senza alcuna autorizzazione".
Scritto da Alberto Zamprogno il 02/05/2023













