Serie D. Sono 17 le domande di ripescaggio al campionato 2023/2024
Come noto l'unica formazione veneta interessata è il Portogruaro. A breve le domande saranno esaminate dalla Covisod e poi verrà calcolata la graduatoria, da utilizzare in caso di posti vacanti

Nella foto: Andrea Bertolini, presidente del Portogruaro.
Sono 17 le società che hanno presentato domanda di ripescaggio in Serie D entro la scadenza di oggi (ore 12).
Tra queste l'unica formazione veneta, come noto, è il Portogruaro, mentre ricordiamo che il Villafranca Veronese non aveva manifestato interesse al ripescaggio.
Retrocesse ai play-out o per distacco di 8 punti: Città di Varese, Correggese, Ilvamaddalena, Molfetta, Paternò, Pomezia, Portogruaro, Seregno, Sporting Trestina, Terranuova Traiana.
Perdenti spareggi nazionali di Eccellenza: Agropoli, Boreale, Caravaggio, Enna, Pavia, Progresso.
Retrocessa da ultima o penultima: Fossano.
Le richieste saranno valutate dalla Co.Vi.So.D, la quale si esprimerà in merito in data odierna. Le società che otterranno un parere positivo saranno inserite nell'apposita graduatoria per l'eventuale completamento dell'organico del campionato 2023/2024. Come sempre la graduatoria alternerà una squadra retrocessa ai playout (o per distacco) e una perdente gli spareggi di Eccellenza; il Fossano, essendo retrocesso da ultimo o penultimo in classifica, sarà collocato in coda.
I club che non risulteranno in possesso dei requisiti richiesti potranno invece presentare ricorso entro le ore 14 del 19 luglio. La Co.Vi.So.D esprimerà parere motivato alla Lega nazionale dilettanti sui ricorsi entro il 27 luglio.
Scritto da Alberto Zamprogno il 14/07/2023













