Da 1-3 a 4-3 negli ultimi 5': parte bene l'avventura di Moras a Orsago
In Seconda categoria ha avuto dell'incredibile la vittoria dell'ex fanalino di coda (in gol al 91', 94' e 96') contro l'Indomita a San Liberale. Il nuovo allenatore dei biancocelesti predica però prudenza: "Mi sono complimentato con i ragazzi, ma ho chiesto loro di mantenere un basso profilo e di continuare a lavorare come fatto nella sosta invernale"

Nella foto: Edgar Moras.
Domenica ha avuto dell’incredibile la vittoria dell’Orsago contro l’Indomita in Seconda categoria. Sotto per 3-1 a San Liberale fino al 90’, la squadra del presidente Lucio Dal Mas è riuscita ad imporsi 4-3 segnando al 91’, 94’ e 96’. Un ribaltone che ha permesso ai biancocelesti di balzare dall’ultimo al quartultimo posto nel girone P, e che è coinciso con l’esordio in panchina del nuovo allenatore Edgar Moras.
“Dopo un primo tempo abbastanza buono ma chiuso in svantaggio complici alcuni nostri errori, abbiamo iniziato la ripresa con il piglio giusto creando diverse occasioni. Il gol del 3-2 al 91’ ha cambiato emotivamente la partita: gli avversari probabilmente si sono sentiti sotto pressione, mentre noi abbiamo preso coscienza che potevamo pareggiarla. Poi sappiamo che nel calcio c’è sempre una componente imponderabile”, ci dice Edgar Moras, coneglianese, ex tecnico di San Fior, Julia Sagittaria, Parè e Basalghelle fra le altre, con trascorsi nei professionisti. “Sicuramente è un buon inizio. Ho fatto i complimenti al gruppo perché in pochi avrebbero scommesso in una vittoria di questo tipo. Vista la posizione in classifica, c’era infatti il rischio di demoralizzarsi. Alle mie squadre ho sempre detto che prima di tutto non devono mai mollare, ma crederci sempre”.
Il tecnico dell’Orsago predica però prudenza: “A fine gara i ragazzi erano tutti contenti, ma ho chiesto loro di mantenere un basso profilo. È importante che continuino a lavorare come fatto durante la sosta invernale, mettendoci testa e applicazione negli allenamenti. Alla domenica si raccoglie quanto seminato nel corso della settimana”.
Prossimo avversario il Quinto di Treviso, che naviga in quinta posizione: “Si tratta di un avversario importante. Per questa partita ci rientrano 4 giocatori che contro l'Indomita erano assenti per squalifica o infortunio, in panchina avevamo infatti alcuni Allievi. Sarebbe importante dare continuità ai risultati anche con dei pareggi. Al momento non guardo la classifica, penso comunque che a giocarci la salvezza saremo 7-8 squadre”.
Scritto da Alberto Zamprogno il 18/01/2024













