Per il Cordignano va in archivio una stagione da incorniciare
I rossoblù della presidentessa Simonetta Botteon hanno vinto il girone R di Seconda categoria con 71 punti, miglior difesa e primo posto anche in disciplina. Staff tecnico riconfermato per la prossima stagione. Il DS Antonio Spinazzè: "Da neopromossi è chiaro che punteremo prima di tutto alla salvezza, cercando di giocare un buon calcio, senza porci limiti e guardando, perché no, anche in alto". Dopo 14 anni lascia il capitano Marco Bozzon
Vai alla galleriaÈ durata solo un anno la permanenza del Cordignano in Seconda categoria. I ragazzi della presidentessa Simonetta Botteon hanno vinto con due giornate di anticipo il girone R toccando quota 71 in classifica: dei 16 gironi regionali di campionato, soltanto in tre (E-H-L) è possibile trovare una capolista con più punti.
Smaltiti i festeggiamenti, la società sta programmando la prossima stagione in Prima. Riconfermati il direttore sportivo Antonio Spinazzè e lo staff, composto da mister Ezio Meneghin, il team manager Matteo Gaiot e il preparatore dei portieri Denis Gava. Tutti approdati in rossoblù un anno fa.
E' stata una promozione preventivata? “L’anno scorso il Cordignano è ripartito da una retrocessione che aveva comportato un fuggi-fuggi. Di conseguenza la rosa è stata rivoluzionata, a parte alcune riconferme come quelle di Marco Bozzon, Enrico Terzariol, Hadis Mavmudoski e Andrea Da Dalt. Il progetto era di ritornare entro due o tre anni in Prima, ossia la categoria minima per questa piazza. Abbiamo cercato di allestire un organico competitivo, con innesti importanti in ogni reparto”, racconta il direttore sportivo Antonio Spinazzè, classe 1981, ex DS dell’Orsago, ed ex portiere che ha chiuso una lunga carriera tra i pali nel 2019 al Conegliano.
“Sulla carta probabilmente non eravamo la principale favorita alla vittoria finale. Ce n’erano altre, ad esempio San Martino Colle, Ponte nelle Alpi e Juventina Mugnai. Risultato dopo risultato, nel nostro gruppo si è sempre respirato un bel clima, con in media 18 giocatori su 23 presenti ad ogni allenamento. Siamo rimasti in vetta per quasi tutto il campionato, in particolare dopo il successo nella gara di ritorno contro la diretta inseguitrice San Martino Colle. Abbiamo terminato con la miglior difesa del girone R e al primo posto anche in Coppa disciplina. Un bella soddisfazione”.
Sulla prossima stagione: “Rosa ancora da definire. Trattandosi di una neopromossa, è chiaro che punteremo prima di tutto alla salvezza, cercando di giocare un buon calcio, senza porci limiti e guardando, perché no, anche in alto”.
Sarà un Cordignano orfano del capitano Marco Bozzon, classe 1994, attaccante che lascia i rossoblù dopo 14 anni (appende gli scarpini al chiodo), nonché allenatore dei Giovanissimi provinciali che quest’anno hanno vinto il proprio girone di campionato.
“Nell’ultima partita di campionato Marco ha realizzato una doppietta e chiuso in doppia cifra, ricevendo il tributo di tutti i compagni e del pubblico. Meglio di così non poteva terminare la sua avventura a Cordignano”, osserva il DS Spinazzè.
Nella foto in basso: Bozzon con la presidentessa Botteon.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 03/06/2024
















