Suggellata l'unione tra LiaPiave e Vazzola per una realtà più forte
Ieri al ristorante Casa Vittoria di San Polo è stato presentato il nuovo logo e il progetto della società, che potrà contare su un maggior numero di campi e tesserati. Annunciati anche i 4 acquisti della prima squadra in Eccellenza
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LiaPiave e Vazzola uniscono le forze per dare vita a una realtà più forte e strutturata sul territorio. La sinergia, nell’aria già da un anno, è stata suggellata ieri al ristorante Casa Vittoria a San Polo di Piave, dove è stato presentato anche il nuovo logo della società.
Il nome rimane LiaPiave, ma oltre ai comuni di San Polo, Ormelle e Cimadolmo, accomunati dalla fusione del 2006, ora c’è anche Vazzola.
La nuova realtà potrà contare su un maggior numero di campi e di tesserati, mentre la prima squadra militerà in Eccellenza per il 18° anno consecutivo, continuando a giocare le partite casalinghe di campionato al “Giol” di San Polo.
La serata, condotta da Thomas Padoan, dirigente del LiaPiave premiato due settimane fa dal Comitato con la benemerenza regionale, è iniziata con l’intervento di Roberto Castagner, presidente del Vazzola: “Questa unione è un evento di grande importanza per il futuro dei nostri tesserati. Le motivazioni non sono solo calcistiche, ma anche e soprattutto di natura socio-culturale visto il fenomeno della crisi demografica, a cui le società non sono immuni”. “Come possiamo immaginare di allestire squadre competitive con un numero limitato di ragazzi, se non unendo le forze?”, ha detto Castagner, ricordando come non bisogna rimanere ancorati ai campanilismi. “Il LiaPiave è nostro vicino di casa e condivide i nostri obiettivi, insieme possiamo creare un punto di riferimento per l’intera comunità”.
A prendere la parola è stato poi Silvano Ongaro, che rimane il presidente del LiaPiave. Nel suo intervento ha posto l’accento sull’importanza del calcio come scuola di vita per i giovani, all’insegna di educazione e rispetto delle regole. “L’unione con il Vazzola è una pietra fondamentale per garantire ai nostri ragazzi di diventare i veri uomini di domani”, ha detto Ongaro, ricordando inoltre l’importanza degli sponsor e delle amministrazioni locali, senza i quali questo progetto non è realizzabile.
Nel corso della presentazione sono intervenuti anche i sindaci di San Polo, Nicola Fantuzzi, di Ormelle, Andrea Manente, e di Cimadolmo, Giovanni Minesteri, unitamente al vice-sindaco di Vazzola, Samuele Zago.
È stato quindi illustrato il nuovo logo. Spicca un quadrifoglio: si è detto che è simbolo di passione, fortuna e prosperità; ogni foglia rappresenta uno dei 4 Comuni, in un’unica identità. La striscia blu indica i due fiumi, Lia e Piave, simboli di forza e tenacia. Il verde rappresenta i campi, il blu l’acqua e la Nazionale, il giallo il sole.
A livello numerico, nella prossima stagione la società potrà contare su un numero di tesserati compreso tra 350 e 400, con Vazzola che diventa un centro strategico per le squadre élite, mentre si conta un centinaio i collaboratori a vario titolo, in aggiunta ai consiglieri del presidente Ongaro, che sono: Antonino Antoniazzi, Francesco Battistella, Enrico Bonaldo, Angelo Boscariol, Lino Buosi, Luciano Buosi, Daniele Cadamuro, Osvaldo Camarin, Bruno Carrer, Roberto Castagner, Luigi Cecchetto, Gianenrico Cescon, Guido Cescon, Angelo Dal Tio, Giuliano Lorenzon, Denis Nadal, Agostino Padoan, Thomas Padoan, Guido Pagotto, Rudy Peruzzetto, Sandro Pradal, Gianni Russo, Giovanni Saccon, Giovanni Schioser, Rudy Sperandio, Diego Stocco, Mario Vendrame, Ezio Venturin e Massimo Zanella.
Ad impreziosire l'evento a Casa Vittoria è stata la presenza delle autorità calcistiche regionali e provinciali. Il presidente del CRV Giuseppe Ruzza ha elogiato i presidenti, ribadendo che di questi tempi sono degli eroi o dei “pazzi”, o entrambe le cose, per riuscire a svolgere questo ruolo e portare avanti le società nonostante gli ostacoli prima del Covid, poi dell’aumento dei costi energetici, e ora della riforma dello sport.
Claudio Donà, delegato del Comitato Lnd di Treviso, ha sottolineato che l’unione tra Liapiave e Vazzola contribuirà a far emergere ulteriormente la qualità dei ragazzi.
In conclusione è stato presentato il nuovo allenatore della prima squadra, Mauro Conte, in arrivo dalla Godigese, tecnico che ha già vinto più di una volta il campionato di Eccellenza. “La scelta di venire al LiaPiave è stata ponderata. Noi come prima squadra rappresentiamo una grande realtà e dobbiamo dare il buon esempio. Sono qui per fare bene, mettendo tutto il mio impegno”, ha dichiarato il mister, affiancato dal direttore sportivo Marco Conte (fratello) e dal responsabile dell’area sportiva Enrico Bonaldo.
I 4 acquisti, tutti ex Portogruaro e che l'allenatore conosce bene, sono il centrale difensivo Andrea Zamuner dallo Spinea (classe 1990), il centrocampista Diego Basso dalla Julia Sagittaria (2000), gli attaccanti Alexander Alcantara dal Portomansuè (1996) e Davide Costa dalla Julia Sagittaria (2000).
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Scritto da Alberto Zamprogno il 27/06/2024





















