Portogruaro, la Curva B lamenta: "Trasferta surreale a Villa d'Almè"
"Vietato l'ingresso a bandiere, tamburo e striscioni! Anticamera della morte del tifo e del calcio", recita il comunicato di protesta dei tifosi al ritorno dalla trasferta bergamasca in Serie D. Solidarietà nei loro confronti da parte della società granata

Con un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook della Curva B del Portogruaro, e condiviso anche sulla pagina ufficiale della società granata in segno di solidarietà (considerati i 600 chilometri tra andata e ritorno sotto la pioggia), i tifosi più caldi del "Porto" hanno lamentato quanto accaduto ieri nella trasferta bergamasca a Villa d'Almè, per la prima gara di campionato in Serie D, persa 2-0 contro il Villa Valle.
"Vogliamo condividere una situazione che mai avevamo vissuto in anni e anni di militanza (nemmeno nel calcio professionistico). Nonostante la nostra presenza esigua e la buona fama che ci contraddistingue, appena identificati come tifosi ospiti, ci è stato impedito di entrare in stadio con qualsiasi stendardo, pezza o bandiera con la scusa che potevamo disturbare gli altri spettatori (!)", si legge nel comunicato della Curva B, che prosegue: "Inermi e complici le forze dell'ordine, non hanno nemmeno controllato il nostro materiale assolutamente idoneo ai regolamenti e, anzi, ci invitavano anche a fare attenzione con le aste mentre uscivamo dalla struttura. Chiaramente abbiamo sostenuto la squadra fino all'ultimo minuto sotto una pioggia torrenziale dall'esterno dello stadio. Abbiamo subito un vero e proprio vilipendio alla nostra fede, alla nostra città e ai nostri colori e non ce ne dimenticheremo!".
Scritto da Alberto Zamprogno il 09/09/2024




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