Altezza irregolare delle porte: respinto il ricorso del Campodarsego
Serie D. La Corte d'appello ha confermato la sconfitta a tavolino per i padovani dopo la mancata disputa della partita con la Virtus Ciserano Bergamo

La Corte sportiva d'appello ha respinto il ricorso del Campodarsego, presentato dopo la sconfitta a tavolino con la Virtus Ciserano Bergamo.
Lo scorso 29 gennaio la partita di Serie D non si era disputata al "Gabbiano" a causa di irregolarità nell'altezza delle porte.
Oggi la Corte ha emesso solo il dispositivo. Per le motivazioni della sentenza occorrerà aspettare alcuni giorni.
Riproponiamo quanto aveva scritto il giudice sportivo di primo grado il 30 gennaio:
Il giudice sportivo,
- letto il referto arbitrale relativo alla gara in epigrafe;
- rilevato come, prima dell'inizio della gara veniva presentata riserva scritta dalla società ospitata ed avente ad oggetto l'irregolare altezza di entrambe le porte;
- rilevato come il direttore di gara abbia constatato che entrambe le porte non rispettavano i parametri di altezza definiti dal regolamento del gioco del calcio e, pur avendo concesso alla società ospitante 45 minuti, il problema non veniva risolto;
- preso atto che la gara non veniva disputata per le ragioni di cui in premessa;
delibera ai sensi dell'art.65 lett.c) CGS di infliggere alla società Campodarsego la sanzione della perdita della gara con il punteggio 0-3.
Mercoledì 29 gennaio, poco dopo la mancata disputa della partita, il Campodarsego del presidente Daniele Pagin aveva emesso il seguente comunicato: "Ci teniamo a rimarcare come alla fine, cinque delle sei misure previste, tra le due porte, erano regolari. Solamente una di queste sei misure non è risultata alla fine regolare per appena un centimetro. Una porta quindi era a posto. Le abbiamo provate tutte, ma alla fine purtroppo non ci siamo riusciti. Il problema è causato da una rizollatura del terreno. E' stata portata della terra in alcune parti del campo per ovviare alle irregolarità del terreno stesso causate dal recente maltempo. Ci scusiamo con tutti per l'inconveniente. Le scuse vanno ai nostri tifosi, che anche oggi sono giunti al campo, agli sponsor e a tutti quanti si prodigano per questa società. Cose del genere non devono più succedere".
Precisando, in seguito allo 0-3 a tavolino, che avrebbe presentato ricorso "perché reputa che nella misurazione delle porte non è stato preso in considerazione dal direttore di gara l'avvallamento in eccedenza del terreno di gioco".
Ricorso che tuttavia oggi è stato respinto.
Scritto da Alberto Zamprogno il 17/02/2025













