Eccellenza: tra riconfermati e nuovi arrivi il Giorgione prende forma
L'inizio della preparazione è posticipato dal 28 luglio al 4 agosto
Vai alla galleriaNella foto: il presidente Fabio Rosin (a sinistra) con l'allenatore Terry Cavazzana.
Il Giorgione ha posticipato dal 28 luglio a lunedì 4 agosto l'inizio della preparazione al prossimo campionato di Eccellenza. Intanto prende forma la rosa affidata al tecnico Terry Cavazzana, il cui vice sarà Devis Scappin (ex Salvatronda) che seguirà anche la parte atletica. In via di definizione il nuovo preparatore dei portieri.
La società presieduta da Fabio Rosin ha comunicato che sono riconfermati dalla scorsa stagione Riccardo Crosato (difensore classe 2005), Luca Cappellesso (difensore 2006), Luca Bragagnolo (difensore 2006), Giorgio Rosin (centrocampista 1998), Claudio Rosin (difensore 1998), Nicolò De Lazzari (centrocampista 2005) e Robert Chicos (attaccante 2007 che era alla Juniores).
In arrivo Taras Sheremeta (portiere 2006 dal Mestre), Lorenzo Bortoletto (portiere 2004 dai sardi dell'Atletico Uri, ex Schio e Luparense), Giulio Squizzato (difensore 2007 dal Calvi Noale), Mattia Santi (difensore 2003 ex United Borgoricco Campetra), Edoardo Spirito (esterno 2006 ex Sandonà), Andrea Griggio (centrocampista 2002 ex Arcella), Samuele Chiarini (esterno alto 2007 dal Mestre), Nikelv Musaraj (trequartista 2004 ex Tombolo e Union Eurocassola: un ritorno a Castelfranco) e Paolo Aru (centrocampista esterno 2005 ex Mestrino).
C'è inoltre un interessamento per Nikola Markovic (centrocampista 1998 ex Alpago), Gianluca Draghetti (trequartista 1993 ex Alpago) e Leonardo Peruzzo (difensore 2005 ex Arcella).
In prova Andrea Lazzarotto (centrocampista 2006 ex Union Eurocassola).
Trattative in corso per elementi d'esperienza.
Prima amichevole giovedì 14 agosto con il Lovispresiano, probabilmente in casa.
Le dichiarazioni del presidente in risposta alle polemiche:
Intanto il presidente Fabio Rosin, attraverso una lettera, ha ribadito che "tutte le pratiche relative all’iscrizione al campionato di Eccellenza sono state regolarmente completate. In un contesto normale non dovrebbe trattarsi di una notizia, ma alla luce del clima mediatico che ci circonda, ritengo opportuno ribadirlo con chiarezza".
"Siamo presenti, determinati e orientati al futuro. Quella dell’iscrizione è stata una scelta d’amore, l’ennesima dimostrazione di impegno da parte di questa dirigenza. Un gesto tutt’altro che scontato, soprattutto se si considerano le continue critiche strumentali, gli attacchi infondati e le narrazioni fantasiose che da tempo tentano di screditare il nostro operato. In tutto questo, è mancata una parola di sostegno o di riconoscimento per il lavoro portato avanti con dedizione".
"Nonostante le difficoltà - prosegue Rosin nella sua dichiarazione ufficiale - la prima squadra ha raggiunto una salvezza più che dignitosa, mentre la formazione Juniores ha chiuso il campionato nelle prime tre posizioni. Un risultato importante, che può rappresentare un nuovo punto di partenza per il nostro settore giovanile. È da qui che vogliamo ripartire, offrendo ai nostri ragazzi un percorso di crescita educativa e sportiva, nel solco di quanto costruito finora".
"È giunto il momento che qualcuno riconosca il valore di questi risultati, invece di alimentare un clima negativo che genera insicurezze tra le famiglie e tra quei giovani che hanno sempre rappresentato la nostra squadra con onore e serietà. Ogni volta che si attacca il Giorgione, si dimentica che si colpiscono anche educatori, famiglie, volontari: persone che ogni giorno si impegnano con passione per far vivere questo progetto".
"Non c’è spazio per cattiverie gratuite, spesso dettate da interessi personali o di parte. Fuori dai confini di Castelfranco, il nostro lavoro è stato riconosciuto e valorizzato. Abbiamo sempre scelto di credere nel Giorgione e in questa maglia, per la nostra gente. Il rispetto non si pretende: si dimostra, con la presenza, con l’impegno, con la volontà concreta di costruire un
futuro migliore".
Conclude Rosin nella lettera: "Il nostro messaggio è chiaro: chi si riconosce nei valori del progetto Giorgione può contribuire a farlo crescere, in modo trasparente e coerente con la nostra storia. Tutto il resto – le polemiche, le voci infondate, le ambizioni personali – appartiene a un piano che non serve né onora il Giorgione 1911".
Galleria fotografica
Scritto da Alberto Zamprogno il 26/07/2025








.jpg&width=135)





