Trofeo Seconda: per Ponzano-Arcade disposta la prosecuzione dall'87'
Evitato il 3-0 a tavolino. Per il giudice sportivo regionale la sospensione della partita non può essere posta a carico degli ospiti. Si riparte il 17 settembre dal risultato di 1-2 e con un rigore per i locali

Il giudice sportivo regionale ha disposto la prosecuzione della partita Ponzano-Arcade del Trofeo Veneto di Seconda categoria (seconda giornata del quadrangolare 48), sospesa domenica scorsa all'87' sul risultato di 1-2.
Il recupero degli ultimi minuti di gara, ripartendo da un calcio di rigore a favore del Ponzano, è stato programmato per mercoledì 17 settembre alle ore 20.30 allo stadio "Pizzolon".
Dopo l'assegnazione del rigore per il Ponzano e le proteste dell'Arcade, la partita era stata sospesa dall'arbitro Nicola Mondin della sezione di Treviso, in quanto quest'ultimo si è sentito turbato per un colpo ricevuto al petto.
A quanto pare il colpo è maturato in seguito a una carambola in un momento di confusione, con il portiere dell'Arcade che arrivando di corsa ha colliso rovinosamente sul proprio capitano, il quale è stato spinto verso l'arbitro colpendolo con la spalla.
Un fatto sul quale, per il giudice sportivo regionale, non può essere dimostrata l'intenzionalità.
Quindi non sono stati ravvisati gli estremi per assegnare la vittoria a tavolino al Ponzano.
Ecco quanto riportato oggi nel comunicato ufficiale:
"Riferisce l'arbitro che, al 42' del secondo tempo, a seguito dell'assegnazione di un calcio di rigore in favore della società Ponzano, si era avvicinato il capitano della squadra Arcade per chiedere spiegazioni. Dopo qualche secondo, sopraggiungeva di corsa il portiere della stessa squadra, Perazzetta Luca, che collideva rovinosamente alle spalle del capitano, che, a propria volta, investiva l'arbitro, colpendolo con la spalla al petto, facendolo indietreggiare di un paio di metri e provocandogli dolore al petto. L'arbitro, interpretando il fatto come intenzionale, si sentiva turbato al punto di non poter proseguire nella direzione della gara, della quale sanciva la fine. Il certificato medico, emesso dal pronto soccorso dell'ospedale di Treviso, non rileva segni evidenti di contusione toracica né alterazioni rilevabili delle funzionalità.
- Ritenuto che l'intento aggressivo, segnalato dall'arbitro, costituisca soltanto una deduzione da parte dello stesso, non altrimenti rilevabile da ulteriori comportamenti;
- ritenuto altresì di non poter sindacare sulle conseguenze psicologiche dell'arbitro, che hanno portato alla sospensione della gara;
- ritenuto, per tali ragioni, che non possa essere posta a carico della società Arcade la sospensione determinata dai fatti sopra riportati:
Per questi motivi il giudice dispone la prosecuzione della gara dal 42' del secondo tempo, con l'esecuzione del calcio di rigore assegnato alla società Ponzano e in base al risultato ad allora conseguito".
Ai fini della classifica del quadrangolare, il pareggio o la vittoria dell'Arcade farebbero comunque qualificare con un turno di anticipo il Giavera che è al primo posto con 6 punti. La qualificazione rimarrebbe invece in sospeso fino alla terza ed ultima giornata se il Ponzano riuscisse a battere l'Arcade nei pochi minuti rimanenti.
Scritto da Alberto Zamprogno il 10/09/2025













