Seconda Q. Il Refrontolo debutta in campionato con una rimonta da urlo
Intervista all'allenatore Vincenzo Santangelo
Vai alla galleriaNella foto: Vincenzo Santangelo (ph. Nalmar).
È cominciato con una rimonta casalinga da 0-2 a 3-2 il campionato del Refrontolo in Seconda categoria. Vittoria ottenuta contro una delle avversarie sulla carta più attrezzate del girone Q, ossia il Ponzano. Della partita di ieri, ma più in generale della nuova stagione, ne abbiamo parlato con l’allenatore Vincenzo Santangelo, classe 1979, residente a Fontane di Villorba, subentrato sulla panchina del Refrontolo nel dicembre scorso e poi artefice insieme alla squadra di uno ottimo girone di ritorno, valso la salvezza nell’ultimo campionato. Prima di approdare a Refrontolo, Santangelo ha allenato gli Juniores del Barbisano, vincendo il titolo provinciale nel 2022, e gli Juniores élite dell’Istrana.
Quest’estate il Refrontolo ha operato sul mercato a fari spenti, facendo filtrare poche notizie. Com’è cambiata la rosa rispetto alla passata stagione?
“Molti giocatori hanno smesso con il calcio giocato per scelte personali dopo aver dato tutto quello che avevano, pertanto ad un certo punto la squadra si è trovata un po’ rimaneggiata. Adesso ci sono tanti ragazzi nuovi, molti dei quali giovani, affiancati da altri non più giovanissimi che ci stanno dando una grossa mano. Sono felicissimo del gruppo a mia disposizione: i ragazzi hanno un’incredibile dedizione al lavoro”.
Ieri contro il Ponzano che partita ha visto?
“Una gara dai due volti. Nel primo tempo il Ponzano ha giocato veramente bene, meritando il vantaggio, anche se noi sullo 0-0 abbiamo avuto un paio di occasioni. Loro comunque erano più pronti. Nel secondo tempo invece è cambiato tutto: dopo la pausa dissetante a metà della ripresa, siamo riusciti a segnare tre gol nel giro di dieci minuti grazie a una doppietta di Dalla Libera, il cui primo gol è meraviglioso, e alla rete di De Mari. I ragazzi hanno capito che occorre sacrificarsi col sorriso”.
Situazione indisponibili in vista del prossimo turno?
“Già ieri ci mancavano l’attaccante esterno Luca Bortot e il centravanti Elia Puttin, che si sono fatti male venerdì in rifinitura. Non recupereranno per la prossima partita contro il Codognè. Per il resto siamo a posto, salvo qualche acciacco”.
Nel Trofeo Veneto il vostro quadrangolare è già stato vinto dall’Union QdP. Che peso avete dato a questa competizione?
“Sono del parere che la Coppa vada giocata non per prova, ma per vincere. Alla prima la Follinese si è dimostrata però più preparata e ha vinto, mentre con il Vidor abbiamo pareggiato. Nell’ultima giornata di mercoledì 24 settembre (ininfluente) contro l’Union QdP faremo giocare anche chi ha trovato meno spazio finora”.
Mercato chiuso?
“Abbiamo un attaccante in prova che potrebbe essere tesserato”.
Obiettivo del Refrontolo?
“Ce lo siamo detti nello spogliatoio e preferiamo tenerlo per noi. In ogni caso vogliamo fare un campionato per divertirci, toglierci delle soddisfazioni e rendere orgogliosi la società, i nostri sostenitori e il paese intero. Proveremo a disputare una stagione ambiziosa, poi è sempre il campo che parla”.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 15/09/2025














