Caso ambulanza: il Treviso U19 ritrova in appello i 3 punti e la vetta
Il mezzo di soccorso era regolarmente presente: annullata quindi la sconfitta a tavolino e ripristinata la vittoria per 2-0 nel big match dello scorso 25 ottobre contro il Brian Lignano. "Un grazie va comunque alla dirigenza della squadra friulana che ha voluto confermare i fatti così come da noi riportati. Questo testimonia un comportamento esemplare e rispettoso dei valori sportivi", ha affermato l'avvocato Gianmaria Daminato

Lo scorso 25 ottobre gli Juniores nazionali del Treviso avevano battuto in casa per 2-0 il Brian Lignano, sorpassando i friulani in vetta al girone D di campionato. Il risultato era stato poi ribaltato dal giudice sportivo in uno 0-3 a tavolino (quindi con vittoria del Brian Lignano) perché, stando al rapporto dell'arbitro, "la partita si è disputata nonostante la società Treviso non abbia ottemperato all'obbligo di assistenza medica durante la gara, non mettendo a disposizione né l'ambulanza né un medico in panchina".
In seguito allo 0-3 a tavolino, il 31 ottobre il Treviso ha presentato ricorso, precisando che l'ambulanza era come sempre regolarmente presente all'ingresso dell'impianto sportivo, visibile a tutti i presenti.
Sul ricorso si è espressa oggi la Corte sportiva d'appello, emettendo per ora soltanto il dispositivo. Il ricorso del Treviso è stato accolto, quindi viene ripristinata la vittoria sul campo dei trevigiani che tornano al comando della classifica a +2 sul Brian Lignano.
"Siamo molto soddisfatti di come si è concluso il procedimento, ma non avevamo dubbi sulla regolarità delle nostre attività svolte. Un grazie va comunque alla dirigenza del Brian Lignano che ha voluto confermare i fatti così come da noi riportati. Questo testimonia un comportamento esemplare e rispettoso dei valori sportivi - ha affermato l'avvocato Gianmaria Daminato che ha rappresentato la società nel procedimento - Il Treviso FBC ringrazia quindi tutti coloro che hanno collaborato alla corretta ricostruzione degli eventi".
(immagine di repertorio)
Scritto da Alberto Zamprogno il 19/11/2025













