Giavera-Orsago: i biancocelesti fanno ricorso alla Corte d'appello
Contro la decisione del giudice sportivo di primo grado di omologare il risultato di 1-0. L'Orsago lamenta un errore tecnico dell'arbitro e chiede la ripetizione della partita di Seconda categoria
Vai alla galleriaL’Orsago ha presentato reclamo alla Corte sportiva d’appello territoriale contro la decisione del giudice sportivo provinciale di Treviso, che mercoledì ha omologato il risultato della partita Giavera-Orsago 1-0 del 23 novembre in Seconda categoria (girone Q), respingendo il ricorso in primo grado della società biancoceleste, che chiedeva la ripetizione della gara per un errore tecnico del direttore di gara.
Come noto l’Orsago lamenta che l’arbitro Denis Musaku della sezione di Portogruaro abbia ammonito per due volte lo stesso giocatore del Giavera (Alessandro Buso), senza però espellerlo.
Il giudice sportivo ha respinto il ricorso di primo grado in quanto "visti gli atti ufficiali, referto e supplemento di rapporto, in cui il direttore di gara conferma i provvedimenti assunti e in questi riportati, viene meno ogni supposto errore”.
Ora in appello l’Orsago afferma che “il giudice sportivo ha negato l’errore tecnico basandosi unicamente sul referto arbitrale, senza valutare la documentazione oggettiva (video) che mostra chiaramente:
- la prima ammonizione al giocatore numero 7 del Giavera al 41’ del primo tempo che palesemente sta protestando con l’arbitro, alla quale segue, dopo 40 secondi circa, l’ammonizione di un ulteriore giocatore del Giavera, non ben identificato. Probabilmente nel veloce avvicendarsi degli episodi non c’è stata una regolare trascrizione di quanto avvenuto in campo;
- la seconda ammonizione sempre al giocatore numero 7 del Giavera al 33’ del secondo tempo;
- la mancata espulsione, in violazione della regola 12 del Giuoco del Calcio”.
“Il referto non esclude l’errore tecnico”, prosegue l’Orsago, “La giurisprudenza sportiva ammette la prova dell’errore tecnico attraverso elementi oggettivi quando si configuri un’applicazione errata del regolamento. L’episodio in esame non riguarda valutazioni ma l’omessa applicazione di una norma obbligatoria”.
I biancocelesti del presidente Davide Battistella sottolineano infine “l’incidenza dell’errore sul risultato”, in quanto “la presenza in campo del calciatore non espulso ha alterato il regolare svolgimento della gara”.
Nelle foto inviate dalla società ricorrente e qui pubblicate, estratte dai video, l'Orsago ha voluto immortalare i momenti delle due ammonizioni oggetto del reclamo. In particolare viene segnalato il primo cartellino giallo, che nel rapportino finale (volutamente non sottoscritto dal dirigente dell’Orsago) viene assegnato al giocatore numero 17 del Giavera.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 07/12/2025















