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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Enrico Ros analizza il girone Q di Seconda categoria

Intervista all'ex direttore sportivo di Vitt San Giacomo e Godega

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Il girone Q di Seconda categoria si accinge a scendere in campo per la seconda giornata di ritorno. Nel frattempo abbiamo chiesto un commento sul campionato ad Enrico Ros, 40 anni di San Vendemiano, ex direttore sportivo di Vitt San Giacomo e Godega.

Enrico, come vedi la Seconda Q dopo 16 giornate?
"E' un girone spaccato in due tronconi tra le prime 8 in classifica e le ultime 8. Per la vittoria del campionato penso sarà una corsa a due tra Union QdP e Orsago. Già alla vigilia della stagione la formazione del Quartier del Piave era ritenuta sulla carta la principale favorita per la vittoria finale. Ha mantenuto un ruolino di marcia impressionante, fatta eccezione per la sorprendente sconfitta all’ultima giornata di andata con il Susegana. Domenica scorsa avevano alcune assenze, ma nonostante ciò sono riusciti a battere 2-1 in rimonta il Godega in una partita di cartello. Se avesse vinto, il Godega si sarebbe portato a tre punti dalla vetta, invece perdendo è scivolato a -9. Il QdP ha dato un grosso segnale di forza".

Il 25 gennaio ci sarà lo scontro diretto Union QdP-Orsago, all’andata vinto dall’attuale vice-capolista.
"L’Orsago vanta la miglior difesa in assoluto, avendo incassato solo 7 gol in 16 partite, ma fatica a segnare. È infatti all’undicesimo posto per numero di gol fatti: 22 come l’Arcade fanalino di coda. Domani sarà impegnato nel big match casalingo contro il Ponzano: vedremo se saprà sfruttare ancora il fattore campo, visto che finora ha vinto 8 volte su 8 tra le mura amiche".

Per la corsa playoff chi vedi in lizza?
"Non mi sorprende che nei primi 4 posti ci siano anche Godega e Ponzano, entrambe in buona salute. Il Ponzano, compagine di qualità, si è rinforzata pure a novembre con gli arrivi di Popoiu e Tarnagda, e successivamente con Cristofoletti, inoltre possono contare sul capocannoniere Menegatti. Mi sarei però aspettato qualche punto in più dai gialloverdi, che di recente hanno cambiato allenatore. Il Godega ha una buona rosa: dopo la scomparsa a luglio del compianto presidente Gianni Feltrin, hanno avuto comunque la forza di irrobustire l’organico con i vari Tamba, Ngom, Finotello, Badio e Artico".

Al quinto posto troviamo appaiate Uniongaia e Codognè.
"L’Uniongaia non me l’aspettavo così in alto. In estate ha perso davanti Gueye, andato al Vitt San Giacomo, e Sylla, al Codognè. Sta facendo un buon campionato utilizzando anche giocatori del proprio settore giovanile: avrebbero bisogno magari di una punta in più. Il Codognè nella passata stagione si è salvato ai playout, quindi ora si è rialzato molto. Tra i pali ha un signor portiere come Bazzichetto, in attacco hanno preso anche Sarr ex Mareno".

A completare la parte sinistra della classifica sono Cordignano e Vitt San Giacomo.
"Il Cordignano fino all’ultimo non si sapeva se avrebbe allestito la prima squadra, poi a prendere il mano la società è stato il nuovo presidente Giuseppe Coan e sono riusciti a ripartire facendo però mercato in ritardo a luglio. Non a caso a inizio campionato hanno faticato, ma poi si sono tirati su alla grande. Hanno un buon mix tra giocatori esperti e giovani cresciuti nel proprio vivaio. Mister Armellin è stato promosso dalla Juniores rossoblù e quindi conosce diversi ragazzi. Non credo che a Cordignano abbiano l’obbligo di essere promossi. Dal Vitt San Giacomo mi attendevo qualche punto in più visto il mercato in entrata, ma allo stesso tempo avevano perso qualche pezzo da novanta come Artico (accasatosi al Godega), Lazri (alla Cisonese) e Dall’Anese per infortunio. La zona playoff non è così distante: per il quinto posto scommetterei infatti sul Vitt San Giacomo, a patto che riesca a rispettare la regola dei punti di distanza rispetto a chi sta davanti".

Passiamo sul lato destro della classifica: chi non ti aspettavi di vedere qui?
"Direi Condor e Giavera. Il Condor Treviso è retrocesso dalla Prima categoria, non penso fosse partito con l’ambizione solo di salvarsi, anche perché ha allestito la squadra integrando il blocco dell’ex Indomita, con elementi di qualità tipo Buranello e Vidotto: in ogni caso ha iniziato il 2026 col piede giusto. Come il Condor, anche il Giavera ha cambiato allenatore, inoltre si è rinforzato nella finestra invernale piazzando un colpo da novanta. Mi riferisco a Gobbato, attaccante che aumenterà il tasso d'esperienza del gruppo e che può togliere i montelliani dalla zona calda. A sorpresa hanno il peggior attacco di Seconda Q per numero di gol, nonostante un reparto avanzato composto da giocatori quali Rossetto e Vejseli".

La 'cenerentola' Arcade può salvarsi?
"A inizio stagione non le avrei dato molte possibilità, hanno accettato il ripescaggio dalla Terza categoria con grande dignità, senza fare granché sul mercato. Se la stanno comunque giocando grazie ai pareggi, di sicuro non sono la classica 'squadra materasso'. Tra quelle in coda è l’unica che non ha cambiato allenatore: qualcuno può interpretare questa scelta come rassegnazione, io invece la ritengo un segnale positivo e di coerenza".

Come vedi la lotta salvezza?
"Dal Vidor in giù sono tutte coinvolte essendoci una classifica corta. Il Refrontolo, che in estate ha perso qualche pezzo storico, vedi Signorotto e Dall’Arche, ha da poco optato per una svolta tecnica affidando la panchina a Edgar Moras, allenatore navigato.
Il Vidor, tra alti e bassi, sta facendo il suo onesto campionato dopo essere partito a bomba con 9 punti dopo le prime tre partite di settembre. L'anno scorso mister Zanchetta ha fatto il mezzo miracolo di salvarli prendendoli in corsa.
Avrei pensato di vedere il Susegana un po’ più in alto, quantomeno per la piazza e gli ottimi impianti, senza dimenticare che hanno comunque avuto un cambiamento a livello societario. Pure loro hanno cambiato mister, che è quasi al debutto in categoria. E' una squadra da decifrare: bisogna infatti capire se il vero Susegana è quello che a dicembre ha battuto la capolista Union QdP o se è quello che ha perso 5-1 con la Dinamis.
Dinamis che finalmente ha accettato il ripescaggio in Seconda: negli ultimi anni in Terza categoria è arrivata spesso in zona playoff e ha vinto due volte la Coppa Provincia, prima contro noi del Godega e l'anno scorso contro la Follinese. Ciò significa che aveva un’ottima rosa, compresi i giovani del proprio vivaio. Da neopromossa sta raccogliendo risultati in linea con le aspettative, a mio avviso. Davanti spicca Omar Bouragaaoui con 9 gol segnati.
Per quanto riguarda il Campolongo, credo dovrà sudare fino alla fine: lì ho lasciato un pezzo del mio cuore avendoci giocato a lungo".

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  • Enrico Ros
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  Scritto da Alberto Zamprogno il 17/01/2026
 

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