Team LeO: Thomas Bonotto chiude la carriera e resta nello staff
Dopo nove stagioni, 190 presenze e la fascia da capitano, il centrocampista classe 1994 entrerà a far parte dei collaboratori di mister Vendrame per la prossima stagione in Seconda categoria
Vai alla galleriaNella foto, da sinistra: il direttore sportivo Andrea Barbaresco, Thomas Bonotto, Marco Cappellotto (anch’egli pronto al ritiro) e Luca Miranda, che erediterà la fascia di capitano.
Dopo 9 stagioni, 190 presenze, 10 reti e diverse annate vissute da capitano al Team LeO Academy, il centrocampista Thomas Bonotto chiude il proprio percorso nel calcio giocato. Il suo futuro, però, resterà legato ai colori della società di Salgareda e Ponte di Piave: entrerà infatti nello staff di mister Ivan Vendrame per la prossima stagione in Seconda categoria.
Nato il 27 gennaio 1994, Bonotto ha mosso i primi passi nel settore giovanile tra Ac Salgareda e Ponte di Piave. Proprio in quegli anni incontra Pasquale Carraro, figura che nella stagione 2017/2018 avrebbe avuto un ruolo importante nel suo approdo al Team Biancorossi (ora chiamato Team LeO Academy).
Il percorso calcistico di Bonotto prosegue poi nelle giovanili del Treviso e successivamente a Genova. Da fuori quota veste quindi la maglia del Portogruaro nell’anno della Serie B, prima dell’esperienza al Ponzano in prima squadra. Seguono le stagioni con LiaPiave e Fossaltese.
Per motivi universitari si trasferisce a Urbino, dove continua a giocare per una stagione insieme a Mattia Serafin, oggi difensore del Ceggia ed ex Team, anche lui nelle Marche per gli studi. Proprio il periodo di Urbino rappresenta uno dei momenti più difficili della sua carriera: due importanti operazioni lo costringono infatti a rimanere fermo per quasi due anni.
Nonostante le difficoltà, Bonotto non si allontana mai dal calcio, vissuto sempre con grande passione. Nel 2017/2018 arriva così al Team grazie alla chiamata del team manager Signor Pasquale Carraro. Da quel momento diventa una presenza costante e un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio, fino a raggiungere quota 190 presenze e 10 gol con la maglia del Team.
Nella stagione 2020/2021 eredita inoltre la fascia di capitano da Filippo Brondolin, altro giocatore approdato al Team nel 2017/2018 per volontà dello stesso Carraro.
Con il ritiro dal calcio giocato si chiude una lunga esperienza in campo, ma per Thomas Bonotto inizia ora un nuovo percorso, ancora una volta all’interno del Team LeO Academy.
Al termine dell’ultima partita di campionato in Seconda categoria, il direttore sportivo Andrea Barbaresco ha letto questo messaggio per omaggiare Thomas Bonotto:
"Oggi non salutiamo solo un giocatore. Salutiamo una persona che ha dato valore e lustro alla nostra società , in ogni singolo giorno.
Tommy ha messo insieme 190 partite in dieci anni di presenza. Ma i numeri, da soli, non bastano a spiegare quello che è stato. Perché il suo contributo non si misura solo in campo: si misura in ciò che ha costruito, con la disponibilità, e la capacità di esserci sempre.
Quando era facile… e soprattutto quando non lo era. Quando siamo retrocessi, quando siamo rimasti in pochi, quando c’era da ricominciare senza certezze: Tommy era sempre qui, al mio fianco.
In questi anni, Abbiamo ricominciato più volte, con entusiasmo ma anche con tante incognite. Tu Hai fatto da ponte. Tra chi guidava e chi doveva crescere. Hai tradotto, spiegato, ascoltato. Capace di trasformare le indicazioni della società in qualcosa di concreto e utile per tutti.
Hai tenuto insieme le persone, prima ancora della squadra.
E poi i messaggi del lunedì, le interminabili chiamate e gli audio infiniti durante il calcio mercato, con i quali, probabilmente, si sono arricchite solo le compagnie telefoniche.
Ma alla fine, non sono i risultati a restare. Sono i legami.
Per me sei stato un amico, un fratello.
E come disse Bob Marley, “non conta chi ti ha fatto sorridere al sole, ma chi è rimasto con te sotto la pioggia”.
Tommy oggi lasci il calcio giocato, ma non lasci ciò che hai costruito qui. Perché quando dai valore agli altri, quel valore resta. E continua a crescere per sempre.
Capitano è stato un onore combattere al tuo fianco!"
Galleria fotografica
Scritto da Alberto Zamprogno il 13/05/2026














