PonteSalgareda, serata amarcord a 30 anni dal trionfo in Coppa Italia
I campioni del 1996 di nuovo insieme: amicizia, aneddoti e orgoglio per la coppa regionale vinta in Eccellenza e che continua a unire
Vai alla galleriaTrent'anni dopo l'impresa valsa la vittoria della Coppa Italia regionale, i protagonisti del PonteSalgareda si sono ritrovati per una serata amarcord all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e dell'orgoglio per una pagina indimenticabile del calcio locale.
Era il 1996 quando la squadra, allora militante nel campionato di Eccellenza, conquistò la Coppa superando in finale il Sedico allo stadio di Vittorio Veneto. A decidere l'incontro fu una rete di Moreno Biasi, che fissò il punteggio sull'1-0 regalando alla società un trofeo destinato a entrare nella storia. All'epoca la competizione vedeva la partecipazione congiunta di tutte le formazioni di Eccellenza e Promozione, rendendo il successo ancora più prestigioso.
In occasione del ritrovo, avvenuto alla Pizzeria Plavis (proprio vicino al campo sportivo di Ponte di Piave) gli ex giocatori hanno voluto ripercorrere quei momenti con un'iniziativa particolarmente significativa: è stata infatti scattata una fotografia che riproduce fedelmente quella della formazione vincitrice della finale, con gli stessi protagonisti posizionati esattamente come allora.
In alto da sinistra:
Stefano Morari (classe 1971, centrocampista)
Mauro Borghetto (1968 portiere)
Moreno Biasi (1961 attaccante)
Massimo Martin (1974 centrocampista)
Stefano Cuzziol (1971 difensore)
Renzo Priviero (1969 centrocampista esterno)
In basso da sinistra:
Germano Schiavon (1969 attaccante)
Gianfranco De Lazzari (1970 difensore)
Manuel Spadotto (1974 centrocampista)
Sandro Lenisa (1967 centrocampista)
Alberto Rizzetto (1966 difensore)
A completare il gruppo dei protagonisti di quella finale c'erano anche Cristiano De Carlo (centrocampista 1979), unico giocatore entrato dalla panchina nel corso del secondo tempo, e Cristian Buscato (attaccante 1974), che faceva parte della rosa pur non essendo sceso in campo nell'atto conclusivo.
Alla serata non hanno potuto partecipare, per impegni personali, Cristiano Marcolongo (1971 centrocampista esterno), Simone Dalla Torre (1974 difensore) e Franco Minato (1976 attaccante), anch'essi componenti di quel gruppo che contribuì alla storica cavalcata.
Alla guida della squadra c'era mister Mauro Nobile, affiancato dal presidente Gianni Davanzo, dal direttore sportivo Valeriano De Pieri, dal medico sociale Camillo Garbin e dal massaggiatore Marino Menegaldo.
Tra i ricordi più emozionanti quelli di Moreno Biasi, autore del gol decisivo nella finale di Vittorio Veneto e organizzatore della serata amarcord: "Sono arrivato al PonteSalgareda l'anno prima, sempre in Eccellenza, ed ero il più vecchio della squadra. Eravamo un gruppo eccezionale, unito, che si divertiva tantissimo, facevamo sempre dei terzi tempi incredibili. Però quando si andava in campo era dura per tutti. Abbiamo ottenuto due quarti posti e poi la ciliegina della vittoria in Coppa Italia. Anche se ormai ero a fine carriera, per me sono stati due anni bellissimi, con tanti gol, tanta allegria, un gruppo che seguiva sempre i più vecchi e con la soddisfazione della Coppa".
Parole che raccontano perfettamente lo spirito di quella squadra: un mix di amicizia, entusiasmo e qualità che ha lasciato un segno indelebile nella storia del PonteSalgareda. Trent'anni dopo, il tempo è passato, ma il ricordo di quella coppa alzata al cielo di Vittorio Veneto continua a unire i protagonisti di una delle pagine più belle del calcio locale.
Nelle foto qui in basso: gli articoli di Gazzettino e Tribuna di Treviso dedicati alla finale. Le premiazioni. Inoltre alcune immagini di Moreno Biasi con Buscato, De Carlo, Davanzo, De Pieri, Nobile, Menegaldo e Garbin.
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Scritto da Alberto Zamprogno il 03/06/2026

























