Il Villorba spiega la mancata iscrizione della prima squadra maschile
"Scegliamo di investire nei giovani, non in un sistema che non ci rappresenta"
Vai alla galleriaNella foto: il presidente Settimo Pizzolato.
Al termine dello scorso campionato il Villorba Treviso è retrocesso dopo 23 anni consecutivi di Promozione, ma nella stagione 2026/2027 la società non sarà ai nastri di partenza della Prima categoria. Come noto, infatti, la prima squadra maschile non verrà iscritta.
In un comunicato stampa, il Villorba Treviso spiega che la scelta non è legata a problemi economici né ai risultati sportivi, ma alla volontà di restare fedele a un modello fondato sulla crescita e sulla valorizzazione dei giovani. Secondo il presidente Settimo Pizzolato, l'attuale sistema, anche alla luce della riforma dello sport e delle norme sugli svincoli, rende sempre più difficile per le società dilettantistiche che investono nei vivai vedere tutelato il proprio lavoro. Da qui la decisione di rinunciare alla prima squadra maschile e concentrare risorse ed energie sul settore giovanile e sul calcio femminile, che nella stagione 2026/2027 rappresenterà il vertice dell'attività del club.
Questo il testo integrale del comunicato:
Dopo 23 stagioni consecutive nel campionato regionale di Promozione, il Villorba Treviso FBC non iscriverà la propria prima squadra maschile alla stagione sportiva 2026/2027.
Una decisione destinata a segnare la storia del club gialloblù, che da 77 anni rappresenta un punto di riferimento per il calcio del territorio. Una scelta sofferta, maturata dopo una lunga riflessione, che non nasce da motivazioni sportive né da difficoltà economiche, ma dalla volontà di rimanere fedeli a un modello di società costruito negli anni sull'educazione e sulla valorizzazione dei giovani.
"Per chi, come noi, ha dedicato una vita a questa società, rinunciare alla Promozione è una scelta che fa male", afferma il presidente Settimo Pizzolato. "Ma ci sono momenti in cui bisogna decidere se continuare a inseguire un sistema che è profondamente cambiato oppure restare coerenti con la propria identità. Noi abbiamo scelto la seconda strada."
Il Villorba Treviso FBC è da sempre riconosciuto come una società che investe nel proprio vivaio.
Per anni oltre la metà della rosa della prima squadra era composta da ragazzi cresciuti nel settore giovanile gialloblù, accompagnati passo dopo passo fino all'esordio tra i grandi. Molti di loro hanno poi intrapreso percorsi nei campionati nazionali e professionistici, diventando il simbolo di un progetto costruito con pazienza e competenza.
Dal 1° luglio 2025 con l'entrata in vigore della nuova riforma sportiva, le norme sugli svincoli consentono ai giovani calciatori di cambiare società al termine di ogni stagione.
"Quando una società investe per anni nella crescita tecnica, sportiva ed educativa di un ragazzo e poi, al termine della stagione, può perderlo senza alcuna forma di tutela, viene meno il valore stesso di quel percorso. Diventa inevitabilmente più semplice costruire una squadra facendo leva soltanto sull'aspetto economico piuttosto che sul lavoro svolto nel settore giovanile".
Una riflessione che, secondo il presidente, riguarda tutto il movimento calcistico.
"Ci preoccupa vedere come, sempre più spesso, il valore di un ragazzo venga misurato dall'entità del rimborso che riesce a ottenere, anziché dal percorso di crescita che sta compiendo. Il rischio è che il calcio perda la sua funzione educativa proprio nell'età in cui dovrebbe essere più forte. È una riflessione che dovrebbe coinvolgere tutto il movimento dilettantistico, perché sono molte le società che investono nei vivai e che oggi si trovano a fare i conti con le stesse difficoltà".
Il Villorba Treviso FBC non punta il dito contro nessuno, ma lancia un messaggio chiaro: senza società che investono realmente nella formazione dei giovani, il calcio rischia di perdere una delle sue funzioni più importanti.
"Il nostro obiettivo non è mai stato semplicemente vincere un campionato. Abbiamo sempre cercato di formare persone prima ancora che calciatori. Se questo modello diventa economicamente e sportivamente insostenibile, allora è giusto fermarsi e ripensare il futuro".
Ed è proprio dal futuro che il Villorba Treviso FBC ha deciso di ripartire.
La società continuerà a investire con ancora maggiore convinzione nel settore giovanile maschile e femminile e nel progetto educativo "Oltre il Campo", che mette al centro la crescita della persona attraverso lo sport, coinvolgendo bambini, bambine e famiglie in un ambiente sano e sereno.
Per la stagione 2026/2027 la prima squadra del Villorba Treviso FBC sarà la formazione femminile, impegnata nel campionato nazionale di Serie C, sostenuta da tre squadre del settore giovanile femminile e da un settore giovanile maschile che continua a rappresentare il cuore pulsante della società, dai Primi calci fino alla Juniores.
"Qualcuno penserà che il Villorba Treviso FBC abbia fatto un passo indietro. Noi crediamo invece di aver fatto una scelta di responsabilità. Continueremo a investire dove abbiamo sempre creduto: nei bambini, nei giovani, nelle famiglie e nei valori dello sport. Le categorie si possono conquistare e si possono perdere. I valori, invece, sono ciò che una società deve difendere per continuare a guardare al futuro".
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Scritto da Alberto Zamprogno il 06/08/2026














