Serie D girone C: Sacilese di misura sul Vittorio Veneto. Favret 1-0!
Sacilese-Falmec Vittorio SM Colle 1-0
Sacilese (3-4-3): Bazzicchetto*, Slongo**, Grazzolo, Baggio; Favret, Craviari*** (30’ st Pulaj); Boscolo Papo, Fra caro (8’ st Beccia); Paladin**, Fabbro, Barichello (30’ st Grion***).
A disposizione: Berto, 13 Mehmeti***, 14 Canzian***, 15 Furlanetto**, 18 Pederiva**, 20 Spagnolli**
Allenatore: Mauro Zironelli
Falmec Vittorio Veneto SM Colle 4: Tonon, Cerrato***, Marson (33’ st Spader*), Gaiotti, Villotta; Martini, Cervesato, Posocco**** (12’ st Dal Bianco***), Scarabel*; De Martin (1’ st Zanardo), Dassiè***.
A disposizione 12 Buonocchio*, 13 D’ Arsiè*, 15 Paludetti***, 17 Tonon****, 18 Tamba*** , 19 Bance***.
Allenatore: Stefano Della Bella
Arbitro: Giovanni Meloni sez. aia di Carbonia
Assistente n° 1: Graziano sez. aia di Mantova
Assistente n° 2: Palumbo sez. aia di Torre Annunziata
Reti: 31’ pt Favret
Note. Pomeriggio soleggiato temperatura di 24 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori oltre 700 con notevole affluenza dal centro trevigiano. Ammoniti: Martini, Barichello, Favret, Dassiè, Baggio. Espulso al 42’ st Martini (gioco irregolare)
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95, ****’96
Sacile. Dopo il “Mezzo” nella gara di apertura, al XXV Aprile cade il Falmec Vittorio SM Colle. E’ bastato il domenicale golletto di capitan Favret per segnare la resa dei trevigiani. Mala Sacilese nel proseguio del campionato dovrà aggiustare la mira. Fino all’area di rigore i liventini sono piaciuti per inventiva e coralità nella manovra, ma al tiro la carenza è apparsa evidente…
Mister Zironelli al referto è chiamato a mettere un tampone al centro della difesa dove l’assenza per squalifica di Manucci priva i bianco-rossi dell’uomo guida. E’ Baggio con la propria mole e statura ha chiudere la cerniera davanti a “Baz”.
Sul versante trevigiano mister Della Bella recupera nei quattro di difesa il capitano Gaiotti, mentre sulla panchina lunga zeppa di under figurano gli ex Tamba e Paludetti.
Puntiglioso è l’avvio di gara della Sacilese che alimenta un buon pressing sulla trequarti campo dove incrociano e fanno un buon movimento in uscita favorendo così le puntate a rimorchi dei centrocampisti. E tra questi nel corso della prima frazione è il mediano di Codognè, Stefano Favret a pungere con decisione e trascinare i compagni alla riscossa. Il Falmec bloccato sulla difensiva fatica a far defluire l’azione e l’undici di mr. Zironelli non dà respiro alla retroguardia vittoriese.
Ma la mira tra i padroni di casa non è delle più felici e dopo aver bruciato due calci piazzati con l’impreciso Fabbro, la terza esecuzione su palla inattiva è affidata al piede “martello” di Baggio: la botta secca dai 25 metri è deviata dal “muro” rosso-blù, la traiettoria varia di netto e il cuoio va a colpire il palo alla sinistra si Tonon. Insiste la Sacilesee la corsia sinistra è la preferita dai bianco-rossi. 1’ dopo è Craviari a scodellare il pallone nell’area di porta e l’incornata da sotto di Barichello oltrepassa di mezzo metro la trasversale. Il Vittorio Veneto arroccato a riccio nella propria metà campo si allunga in contropiede al 19’ con un’azione disegnata da De Martin, proseguita da Martini, il mediano all’altezza della lunetta dell’area apre all’indirizzo di Dassiè che s’impappina nel dribbling a rientrare sul roccioso Baggio che rilancia l’azione bianco-rossa. La vivacità del gioco espresso in campo offre una quantità industriale di palloni pericolosi ela Sacilese in fase offensiva ne sciupa parecchi. .
Al 31’ il derby del Meschio si sblocca sull’iniziativa di capitan Favret. Il mediano palla al piede sale indisturbato lungo la corsia mancina, converge, osserva la posizione tra i pali di Andrea Tonon e con un preciso collo interno indirizza il pallone all’incrocio dei pali. E’ l’1-0, meritato dai liventini. Il Falmec rimasto sulle sue per oltre mezz’ora si scuote e al 39’ sulla stilettata che taglia per intero l’ area di porta, De Martin piazzato sul secondo palo non sa approfittare dell’ingenuità difensiva di casa e la deviazione d’istinto si perde a fondo campo.
Nel secondo tempo mister Della Bella con l’inserimento di Zanardo cerca di mettere più grinta alla fase offensiva della squadra, ma è sempre la Sacilese che colleziona corner in serie a fare la partita. Al 9’ è Paladin che si vede con maggiore frequenza a servire una palla filtrante per Barichello che da sotto non sa approfittare nella finalizzazione. La migliore organizzazione della Sacilese nel recupero delle palle “sporche” e nel gioco in acrobazia dove Baggio è imbattibile. Al 15’ ennesimo pericolo nei sedici metri trevigiani: sull’azione propiziata da Favret, proseguita da Paladin, il pallone messo nel messo si alza a candela a favore di Beccia che privo di pressione, sballa completamente il tiro al volo. Nel finale mister Della Bella gioca le ultime carte nel tentativo di recuperare il passivo. Dentro Spader per Marson. La Sacilese sul serrate rosso-blù non abbassa i toni del confronto e la generosità della matricola è puntualmente respinta dai veloci ma imprecisi (al tiro) contropiede di casa. Nel finale prima Barichello (36’) e al 40’ Paladin (un rigore in movimento) non hanno saputo affondare il colpo del ko. L’ultima nota di colore davanti agli occhi di oltre 700 supporter è il “rosso” comminato a Martini che raggiunge anzitempo la doccia. Ma al 47’ sul comunale di Sacile è il fendente rasoterra di Dal Bianco a far corre i brividi alla platea. Il pallone scaricato dai 18 metri esce di centimetri…
Fla. Cip. www.venetogol.it
