L'Academy Treviso-Conegliano: un messaggio al no-campanili
Nella foto: i presidenti dell'Academy.
L’Academy Treviso/Conegliano è realtà… La missiva è partita dalla vernice tenutasi nella bellissima e suggestiva oasi di Villa Molon a Campodipietra di Salgareda, serata che ha portato al connubio sportivo due realtà distanti, ma poli strategici dell’attività sportiva nella Destra e Sinistra Piave. A fare gli onori di casa il notaio Giuseppe Scioli, ideatore con il “braccio destro” Andrea Citran di questa importante creatura. I due presidenti nei loro interventi hanno portato a conoscenza agli oltre 100 invitati lo scopo e le finalità dell’Academy coniando uno slogan che dovrà essere una chiave di lettura per chi si impegna nel quotidiano nella cura il calcio giovanile: “Abbattiamo il campanile”. Il tutto coordinato dalle introduzioni sobrie ma incisive di Andrea Vidotti, il collante dei vari interventi. L’Academy calcio al momento conta su 120 tesserati e l’obiettivo e di allargare il gruppo di lavoro a 400 ragazzi desiderosi di fare attività agonistica e allo stesso tempo l’impegno sociale del neo-costituito sodalizio, garantirà il massimo impegno nell’ attività scolastica post-lezione dei propri tesserati. A Villa Molon incastonata nella terra dei vini rossi, lo sport, la storia, l’arte, la cultura e l’imprenditoria l’essenza fondamentale per gettare le basi solide di un programma a lunga scadenza, hanno impreziosito una serata dove la presenza di Luigi “Gigi”Agnolin ex arbitro internazionale e ex responsabile Figc del settore scolastico Puro Settore, del cittì dell’Albania Gianni De Biasi, del prof. Maurizio Seno docente al Centro tecnico di Coverciano e mister, dell’Assessore Franco Manzato, dell’ Avv. Bolzonello e di alcuni amici imprenditori tra i quali Sergio Baldin, Luca Callegher, Denis Boscaro e Roberto Contento presidente del Panathlon hanno portato il loro contributo di esperienze e conoscenze. Esperienze che non ha potuto spiegare Luigi “Gigi” Giacomin, scrittore e ex calciatore degli anni ’50 al Messina, che in un libro di memorie ha voluto ripercorre la vita propria vita di sportivo spiegata con enfasi e un pizzico di emozione dal prof. Seno. L’attesa a Campo di Pietra era viva perché in gran segreto dovevano arrivare e unirsi alla compagnia, Alessandro e Stefano Del Piero, deviati all’ultimo da altri impegni personali. Molto apprezzati e applauditi nel corso dell’happening gli interventi dei vari ospiti. Gigi Agnolin e Maurizio Seno sono andati sul concreto mettendo in luce i tanti mali che affliggono il calcio, i settori giovanili e i loro educatori che “subiscono” un calcio solo indirizzato al risultato finale. L’Academy Treviso/Conegliano conterà su un supporto manageriale ed economico a cui si sono legati sulle due sponde Alberto Colmagro (un passato da calciatore al S. Lucia di Piave), Giancarlo Venturin, Marco Stefan Alessandro Arnosti, Mario Perissinotto, figure che saranno al fianco del presidente Andrea Citran e del notaio Scioli. E’ un Academy che vuole bruciare le tappe e l’impostazione tecnica coordinata da Fabiano Fiorotto darà vita a un reclutamento dalle annate 2010 fino al 2005, un percorso di avviamento al calcio con i vari passaggi nei “Piccoli Amici” fino alla categoria Esordienti e Giovanissimi, la categoria principe del Puro Settore. Va detto che il numeroso nucleo di ragazzini che aderiranno all’ Academy Treviso/Conegliano Veneto, rimarranno divisi nei loro siti e nel prosieguo dell’attività, con una frequenza studiata dalla dirigenza, almeno una volta a la settimana si troveranno tutti insieme nell’attività scolastica e in quella specifica del campo.
