Serie D: Mestre di misura sul Giorgione. E' di Ferrari la firma. 1-0!
Nella foto: le due squadre al fischio d'inizio.
Mestre-Giorgione 1-0
Mestre: Cont Zanotti, Serena, Tedesco, Bedin, Capogrosso, Zanette, Episcopo, Migliorini, Gherardi (43’ st Andrea Nobile), Ferrari (16’ st Florian), Casarotto
A disposizione 12 Torresan, Alvise Nobile, Busetto, Cecconello, Reggio, Abcha
Allenatore: Luca Tiozzo
Giorgione 2000: Bevilacqua, Dotti, Eberle, Vigo, Fontana, Giacomazzi, Gusella (30’st Zanin), Longhi, Gazzola, Cendron (12’ st Stocco), Podvorica
A disposizione 12 Pazzaia, Favaro, Macolino, Beghetto, Marcolin, Bernardelle, Ferraro
Allenatore: Antonio Paganin
Arbitro: Mattia Festa sez. aia di Avellino
Reti: 42’ pt Ferrari
Note. Pomeriggio soleggiato terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti: Stocco, Cendron
Mogliano Veneto. Semaforo verde sul terraglio, il Mestre inizia a correre… E’ un Mestre galvanizzato dal successo di Sacile e mister Tiozzo conta di fare il pieno anche davanti a un avversario imprevedibile qual’ è il Giorgione 2000. Qualche correttivo lo segnala l’undici castellano che finora in casa e fuori dalle mura dell’Ostani ha mostrato i due volti della propria forza fisico-tecnica. Partito a spron-battuto nelle prime due uscite con due successi a S. martino di Lupari e Motta di Livenza, l’undici biancorosso si è arenato con due ko (senza gol) a Noale e Levico contro due matricole. Gazzola e compagni hanno saputo riparare sette giorni fa al periodo in chiaro-scuro con tonificante acuto sul Belluno violando per la prima volta il rettangolo di casa.
E’ una gara tattica e per quasi 40’ questa si sviluppa noiosa e priva di brio. E’ il Mestre a ravvivarla nel finale sull’errore in disimpegno di Bedin: il mediano perde palla sull’attacco di Podvorica, l’attaccante castellano si apre il corridoio per la finalizzazione, ma preferisce servire capitan Gazzola sul filo dell’offside, ma il gol del centravanti è annullato da Festa.
2’ dopo il gol che incanala la partita lo mette a segno l’undici aranci-nero. L’azione è sviluppata Serena, il laterale dalla linea di fondo pennella la palla al centro dell’area, Bevilacqua in sospensione nelll'anticipo su Gherardi alza una arguta palombella che ferma a centro area e da qui la sforbiciata in volè di Ferrari scavalca il portiere impegnato a trovare la posizione tra i pali. Solo applausi per il gesto tecnico dell'attaccante ex Correggesse.
In avvio di ripresa, al 6’ è l’ex Episcopo tra i più in palla a smarcare Ferrari e la conclusione ravvicinata non trova il pertugio buono con Bevilacqua prontissimo alla parata.
Ferrari quando punta l’area incute timore e al 9 sull’assist di Episcopo dopo un'azione travolgente si fa ipnotizzare ancora sull'uno contro un o da Bevilacqua.
L’ingresso di Damien Florian per un appagato Ferrari rende più dinamico il fronte offensivo di casa e nel finale di gara sull’assist dell’ex Renate, ci prova anche Casarotto al 18’ senza fortuna prima di piede e poi di testa ma non inquadra con determinazione lo specchio della porta. La partita sul crescendo arancio-nero va in archivio al triplice fischio di Festa.
