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Nella foto il Careni Pieve affossato dal "settebello" della Liventina

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Liventina-Eclisse Careni Pievigina 7-2

Marcatori: 3’ e 33’ pt Fetai, 16’ pt Marchesin, 26’ pt Riva, 36’ pt Glisoni, 13’ st Pompeo, 15’ st Paccagnan, 19’ st Schmalbach, 39’ st Swoboda

Liventina: Da Re, Cia, Fabris, Zecchin, Fin, Dalla Francesca, Pasian, Marchesin, Fetai, Akafou, Glisoni

In panchina: 12 Pavan

Nel st. sono entrati: 13 Swoboda, 14 Sitran, 15 Poles, 16 Serafin. 17 Okyere, 18 Tesolat, 19 Schmalbach, 20 Paccagnan

Allenatore: Emanuele Ciot

Careni/Pievigina: Miraglia, Sirbu, Santantonio, Faldon,

Possamai, Stocco, Pompeo, Baldassar, Frozza, Riva, Filippi

In panchina 12 D’ Arsiè

Nel st sono entrati: 13 Canello, 14 Ferracin, 15 Cozza, 16 Padoin, 17 Brescacin, 18 Grosso, 19 Capraro

Allenatore: Fava Massimo

Arbitro:  Giulio Bonaldo sez. aia di Conegliano Veneto.

Note. Serata umida e piovosa, terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa

Godega di Sant’ Urbano. Con l’ampia vittoria incamerata dalla Liventina nello scontro diretto con il CareniPevigina, la 24^ edizione del memorial “Zuliani & De Gennaro” Allievi ha concluso la fase delle gare del preliminare assegnando la leadership dei due gironi al Lia Piave (A) e al Pordenone (B). Nel testa a testa tra mottensi e solighesi al termine degli 80’ l’hanno sputata i bianco verdi di Emanuele Ciot che nella semifinale di martedì prossimo incroceranno il Lia Piave. L’altra semifinale in calendario giovedì il Montebelluna, “piazzato” del girone A, affronterà alle ore 20 il Pordenone. L’inizio spigliato della Liventina porta all’ immediato vantaggio i binco-verdi in rete con Fetai che corregge da sotto un taglio a filo d’erba. Il raddoppio si concretizza al quarto di gioco con una fiondata di Marchesin dal limite. Il Careni/Pieve ha una parziale reazione e al 26’ su azione in mischia trova lo sbocco per dimezzare lo svantaggio con il tocco d’astuzia di Riva. E’ una Liventina che sul manto erboso viscido prende velocità e le sue giocate frontali spaccano la resistenza della difesa giallorossa. Al 33’ è ancora Fetai in superiorità numerica a correggere in rete da sottomisura; passa una manciata di minuti e Glisoni sfonda sulla sinistra  il diagonale non risparmia la timida opposizione di Miraglia. Nel secondo tempo giocato una pioggia incessante, il Careni Pieve riduce il gap su calcio piazzato con Pompeo (13’). E’ un botta e risposta perché la Liventina riporta a tre i gol di margine con la firma di Paccagnan. La goleada dei bianco-verdì assume proporzioni tennistiche con il gol di Shmalbach, ma il flash finale è la giocata balistica di Swoboda che s’inventa un lob da 30 metri che scende a fil di traversa beffando l’avanzato estremo solighese.

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