Finale Playoff, tris Abano al Fertilia Alghero! E' LA SERIE D...
Abano-Fertilia 3-0
Abano: Luca Boscolo, Bordin**, Beccaro, Ballarin, Antonioli, Zompa, Bortolotto, De Cesare**, Barichello (29’ st Zattarin***), Maistrello* (2’0’ st Vianello), Da Ros (35’ st Andrea Maniero).
A disposizione: 12 Rossi Chauvenet, 13 Borriero, 15 Lunardi**, 16 Danieletto**.
Allenatore: Massimiliano De Mozzi
Fertilia: Murgia, Dedola**, Masala* (29’ st Carboni***), Ledda, Sini, Mereu (18’ st La Vecchia) Puddu, Piga, Chelo, Tedde, Milo (18’ st Palmisano).
A disposizione: 12 Simula*, 13 Fiocca***, 17 Carboni***, 18 Bozzo***.
Allenatore: Massimiliano Paba
Arbitro: Nicola Donda sez. aia di Cormons
Assistente n° 1: Maurizio Cartaino sez. aia di Pavia
Assistente n°2: Ruben Liberato Agnotti sez. aia di Lamezia Terme
Reti: 3’ pt Barichello, 6’ st Bortolotto, 45' st Maniero
Note. Pomeriggio grigio e afoso, temperatura di 29 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa. Dal 40’ pt il comunale delle Terme è stato bersaglio di una violenta grandinata.
Ammoniti: Sini, Antonioli, Dedola, Vianello, Masala, Andrea Maniero
Espulso al 43’ Sini per comportamento antisportivo.
Recupero: pt 1’ st 5’
(***) under della finale: *94, **’95, ***’96
Abano. Felici di ritrovarti… La serie D dopo trent’anni di assenza dà il benvenuto all’Abano che si allinea ai rivali del Thermal, con i quali nella prossima stagione divideranno il campanilismo cittadino, alle Terme... I doppio verdetto all’inglese coniato contro i sardi di mr. Paba ha consentito ai nero-verdi di chiudere la stagione collezionando il 25° risultato consecutivo: l’ultimo stop risale al 17 novembre (Adriese in casa) Nei 90’ che assegnano il pass che porta al massimo torneo nazionale del settore dilettanti, all’Abano basta il pareggio senza volere menzionare la sconfitta di misura.
Ma i padroni di casa vanno subito al sodo. Nell’Abano mister De Mozzi, resta ancorato alla formazione uscita vittoriosa sette giorni fa al “Mariotti” di Alghero con un paio di correttivi tattici: Beccaro collocato nella posizione di esterno basso con Maistrello a sostegno del tandem offensivo, la due “B” Bortolotto-Barichello. Da Ros schierato con il n° 11 presidia la fascia di competenza, il settore a lui congeniale, la destra. Nel Fertlia, mister Max Paba recupera in extremis Masala e ripropone dal 1’ i rientranti Dedola e Piga, rinunciando all’apporto dell’esperto La Vecchia. La partita s’infiamma dopo una manciata di minuti sulla prima palla inattiva giocata dai nero-verdi. Dall’angolo Da Ros scodella il pallone nel cuore dell’area, nella concitata mischia la deviazione di Ballarin ristagna nei 5,50 e il più lesto è Barrichello a toccare il pallone in fondo al sacco.
Il Fertilia per sperare nella serie D ora deva fare tre gol, ma il disegno tattico iniziale, uno spregiudicato 4-2-4 trova sbocchi solo sui calci piazzati dove le palle arcuate sul primo palo da Mereu mettono sovente in ambasce Luca Boscolo che su secondo pallone indirizzato nell’area di porta rimedia d’istinto smanacciando in extremis il pallone che gli rimbalza sotto; l’arbitro Donda sulla segnalazione dell’assistente Angotti annota l’infrazione tattica e invalida l’azione rilevando l’offside di Milo.
E’ un Fertilia che non si arrende, la formazione gialloblù gioca la sua partita, ma sugli sbilanciamenti si apre alle verticalizzazioni di Bortolottto che piazza un paio di conclusioni dal limite cercando inutilmente di finalizzare il bis. Superata la fase centrale del match, il Fertilia prende campo e l’Abano è costretto a indietreggiare, Al 24’ è Puddu con uno shot dai 25 metri a chiamare Luca Boscolo alla presa a terra. Il Fertilia ci prende gusto. Al 27’ sull’affondo di Puddu, è Chelo sul secondo palo a sciupare il tap in del pareggio. Insiste l’undici algherese che 1’ dopo con una fiondata di Piga dalla media distanza impegna Luca Boscolo in una plastica deviazione in corner. Al 36’ i gialloblù di mr. Paba reclamano il calcio di rigore per una carica (veniale) di Bordin subita da Tedde nel rincorrere la palla sulla linea di fondo campo: Donda che segue l’azione di spalle si avvicina alla mezzala sarda e a muso duro gli intima la correttezza e il fair-play. Dal 40’ sul comunale si abbatte una violenta grandinata e il vento che spira in senso laterale al campo rende impossibile ogni controllo. Nei sette minuti finali il campo allentato favorisce le scivolate a farne le spese al 43’ è Sini che non accetta la decisione del’arbitro (entrata a piedi uniti di Masala) che scarica la protesta scagliando il pallone a terra. Donda non ci pensa su due volte e manda sotto la doccia il giocatore sardo.
La ripresa è ritardata di una ventina di minuti. Prima però il fischietto isontino convoca i capitani per un sopralluogo del terreno di gioco. Il campo nella pausa ha assorbito e si riparte. Il Fertlia vuole lasciare il comunale aponese con il gol del’onore, ma al 4’ lo vede sfumare sul piazzato di Mereu che centra in pieno la traversa con Luca Boscolo. E’ un’impennata che resta isolata perché al 6’ Bortolotto confeziona di forza il raddoppio con un diagonale (“sporcato” da un difensore) che muta leggermente la traiettoria sulla quale si getta inutilmente Murgia. Dal 20’ con la gara ormai incanalata dalle panchine partono i primi avvicendamenti e solo gli sprazzi dei singoli fanno lievitare le emozioni. Al 28’ prima di lasciare il campo per l’applauso del pubblico, Barichello si rende promotore di una conclusione dal limite che s’infrange sulla trasversale. Nei 10’ finali più il recupero assegnato dall’ottimo Donda, il pallino del gioco passa puntualmente tra i piedi dei ragazzi di Max De Mozzi: Al 37’ De Cesare liberato a tu per tu con Murgia si fa ipnotizzare la conclusone sottomisura dall’uscita bassa del portiere e sul successivo assist in area, la volè di Andrea Maniero sorvola i pali sardi. Ma il “vecio” vuole lasciare il segno della sua parziale presenza e al 45’ piazzato in posizione defilata fionda alle spalle di Murgia il tris. Al triplice fischio dell’arbitro partono i festeggiamenti. Con uno scatto bruciante, mister De Mozzi va ad abbracciare i propri ragazzi e con l’intera rosa corre a prendersi l’applauso del pubblico.
F. C. www.venetogol.it
