Pozzonovo rivelazione. Bagarollo:"Non dobbiamo sentirci appagati"
Che rivelazione. Inizio di campionato in grande stile per il Pozzonovo di Valeriano Fiorin che, in barba ai pronostici estivi, dopo le prime due giornate comanda il girone A di Eccellenza a punteggio pieno con il Rovigo.
Due vittorie roboanti per i biancazzurri, il 4-1 dell’esordio nel derby tutto padovano con il Campodarsego di Stefano Romanin e il 4-0 dell’altro giorno sul campo dei veronesi del Lugagnano, trascinati dalla stellare coppia offensiva formata dai neoacquisti Gianluca Correzzola (già a segno 5 volte) e Nicolò Bellemo (2).
Sei punti e primato in classifica, dunque, che valgono il punto più alto mai raggiunto dalla società biancazzurra in cinquant’anni di storia.
«Non dobbiamo sentirci appagati da questo ottimo avvio di stagione – avverte una delle colonne del Pozzonovo, il ventisettenne difensore centrale Davide Bagarollo, in fase di recupero da un brutto stiramento al collaterale – Le due vittorie consecutive devono essere un punto di partenza per gettare le basi di un campionato importante. In estate la società ha rinforzato la rosa con alcuni innesti di valore e c’è ancora molto da lavorare per trovare il giusto equilibrio tra i reparti. Di certo l’attacco sta andando alla grande, abbiamo giocatori veloci e bravi a finalizzare. Ma guai a mollare, il cammino è ancora lungo».
L’ex stopper di Monselice e Real Vicenza, cresciuto nel Padova, prevede un torneo più livellato di quello dello scorso anno «ucciso» anzitempo dalla corazzata Marano.
«C’è più equilibrio, fatta eccezione per le solite due o tre veronesi che hanno già dichiarato di puntare alla vittoria del campionato. Il nostro obiettivo per ora resta la salvezza, poi si vedrà partita dopo partita. Siamo un gruppo molto unito e viviamo il tutto come una grande famiglia: di questo va dato atto ai nostri due presidenti e ai dirigenti, sempre presenti al campo per dare una mano».
Matteo Lunardi
