Prima G. Il derby tra Cappella e S. Martino a Carraretto di TV
Sfumata la ghiotta occasione di attaccare la piazza d’onore occupata dal Caerano, allo scosso Cappella Maggiore (37) impegnato nell’atteso anticipo-derby del sabato (calcio d’inizio alle ore 16) contro i dirimpettai del S. Martino Colle (27) conta solo la vittoria. Il playoff per i nero-verdi neopromossi in Prima sarebbe un traguardo di prestigio, ma la terza poltrona è insidiata da Godega (36) e Cisonese (35) che sulla leader del post-season dovrà recuperare il significativo gap (c’è un -9 da aggiustare nei termini indicati dalla forbice dei 7 punti) per accedere all’extra-season. Nemmeno i nero-verdi, vista la distanza di 7 punti sul Caerano, alla vigilia del derby troverebbero lo spazio per allungare la stagione. Di mezzo c’è il Cavarzano a fare da cuscinetto. Ma se il team giallorosso dovesse aggiudicarsi il Trofeo Regione di 1^, come primo club avente diritto al ripescaggio, questi verrebbe escluso dall’ “off” e il “buco” da colmare si farebbe più profondo con il Caerano che potrebbe isolarsi e puntare dritto al secondo turno. Ecco allora che la formazione di Sandro Tormen ha l’obbligo di conquistare i tre punti. Ma alla vittoria aspirano anche i giallo- viola di Claudio Torres. E’ un S. Martino (27) che ha assoluto bisogno di nuova linfa (tre punti salutari…) per non farsi imbavagliare e ingoiare dal playout. Il risicato vantaggio di due punti sul vertice spareggi (Vittsangiacomo a 25) non ammette distrazioni. Analizzando i successivi impegni contro il Codognè al “Bottecchia”, la trasferta a Godega e l’impegno casalingo contro il Barbisano, cogliere un punto a Cappella Maggiore sarebbe un toccasana. L’andata ha visto i nero-verdi spuntarla per 3-2, ma la storia del derby ai piedi delle Prealpi vittoriesi offre un rovescio della medaglia. Il S. Martino C.U. nelle tre visite sostenute da quando è risalito dalla Terza e Seconda categoria, non ha mai perso. Il bilancio n Seconda, dice: 1-1 l’ 8 settembre 2013, un successo per 1-0 il 1° marzo 2015 e lo scorso anno, il 16 gennaio, lo scontro di campanile passò agli archivi con un salomonico 1-1. A dirigere l’incontro è stato designato il fischietto trevigiano Davide Carraretto della sez. di Treviso.
