Nella foto: il diesse Giorgio Bortolotto (a sinistra) e Simone Pavan, neo mister del Vedelago.

Il Vedelago ha presentato ufficialmente il nuovo allenatore per la prossima stagione in Prima categoria. Si tratta di Simone Pavan, classe 1971, che prende il posto di Marco Conte (ora sul mercato).

Questa l'intervista al neo mister tratta dal sito www.calciovedelago.com

 

Simone ci puoi illustrare brevemente, il tuo percorso da giovane con maglietta e scarpe con i tacchetti?
"Ho iniziato a giocare nelle giovanili del Ponzano dalla stagione 1983/84, poi nelle stagioni successive sono passato alla Pievigina dove ho fatto alcune presenze in prima squadra in C2 (1986/87) e Interregionale (1987/88). Ho iniziato a giocare in 1° Squadra come titolare a Ponzano e poi nelle stagioni successive a: Carbonera, Roncade Biancade (Eccellenza), Ponzano (Promozione), Vedelago (Promozione 2000/2001); gli ultimi anni ho giocato tra la 1° e la 2° categoria a Montello, Godigese, Fonte, Rosà, Mussolente fino alla stagione 2006/2007".

I tuoi esordi come allenatore e le panchine? 
"Ho esordito come allenatore nel settore giovanile del Montello nella stagione sportiva 2005/2006 dove sono rimasto 2 stagioni dopo di che ho allenato altre 2 stagioni la Juniores dell’SP Calcio 2005. Dalla Juniores sono passato alla 1° Squadra in 2° categoria, sempre all’SP Calcio 2005, dove in 3 anni siamo riusciti ad arrivare in Promozione (un traguardo storico per questa società nata da poco) collezionando in totale 140 panchine". Nell’ultima stagione a febbraio sono subentrato al Virtus Cassola dove abbiamo sfiorato i play-off per soli 3 punti.

Ovviamente con un curriculum cosi, avrà avuto soddisfazioni, quale porterà sempre nel cassetto della memoria con piacere?
"Sicuramente da giocatore ricordo con molto piacere i 3 campionati vinti e una coppa, mentre da allenatore sono molto soddisfatto del percorso fatto all’SP Calcio 2005 perché è stata una scalata fantastica fino alla Promozione, soprattutto perché il successo è arrivato utilizzando giovani del vivaio della stessa società e qualche “vecchietto terribile” (Granzotto, Caeran, Gobbato e Sagrillo …)".

Che allenatore è? Quali sono gli aspetti su cui punta di più nello sviluppo della sua squadra?
"Sono un allenatore molto meticoloso e scrupoloso, passo molto tempo a documentarmi e quando posso vado anche a corsi o incontri dove i relatori argomentano aspetti calcistici. Credo molto nel lavoro svolto durante la settimana tramite il quale si creano i presupposti per una precisa identità di squadra e punto molto alla costruzione di un gruppo solido e nella comunicazione con i giocatori; il lavoro sul campo deve aiutare il singolo giocatore ad esprimersi al meglio in modo che la squadra ne tragga beneficio".

Parliamo ora di casa nostra, Vedelago Calcio, hai vestito la maglia del Vedelago in quale anno e poi dove sei andato a giocare?
"Dopo una serie di anni trascorsi in 1 categoria, dove mi ero messo in luce, è arrivata la chiamata dal Vedelago alla quale ho risposto subito in modo affermativo, era l’anno 2000/2001. Pensando alla rosa di quella stagione, posso dire oggi che era fortissima; peccato che non siamo riusciti ad esprimerci ai livelli attesi nonostante il potenziale teorico. Dopo questa annata ho giocato a Rosà, Godigese, Mussolente e Montello".

Cosa ti ha spinto ad accettare di ritornare a Vedelago ma questa volta come allenatore?
"La mia voglia di mettermi in discussione assieme alla voglia di raggiungere traguardi importanti della società, che sono anche i miei, hanno fatto sì che questa unione andasse a buon fine".

Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?
"Gli obiettivi per la prossima stagione sono quelli di fare un campionato di vertice per provare a fare il salto di categoria, possibilmente attraverso un bel gioco e costruendo un’ossatura con i giovani a disposizione della società e qualche giocatore esperto per le prossime stagioni".

Grazie Simone del tempo che ci ha dedicato, è stato veramente un piacere colloquiare, conoscerla meglio, non gli faccio nessun augurio particolare, per scaramanzia, invece cosa si augura per Calcio Vedelago? Di raggiungere gli obiettivi sognati con me alla guida del gruppo (… magari a lungo termine)

Ufficio Stampa Vedelago

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