Serie D: la domenica dei verdetti. Il Vittorio fa tremare il...Veneto
Nella foto: il Monfalcone (foto Bonaventura) che ospita il Marano primo in classifica.
Una stagione con un finale indolore… Lo darebbe a pensare la volata play-out. Il Veneto che già ha pagato anticipatamente dazio con l’uscita di scena della Sambonifacese rientrata nel ranking regionale dopo 11 stagioni giocate in serie D e in Lega Pro/Seconda Divisione (vi salì l’11 maggio 2003 vincendo con 64 punti il girone A davanti al Casaleone), spera l’unico team a rischio il Falmec Vittorio Veneto SM Colle possa compire il balzo decisivo nella trasferta più “agevole” che la 34^ giornata propone: la trasferta a Pergine Valsugana, un incrocio in cui i ragazzi di Stefano Della Bella dovranno ottenere il massimo davanti alla retrocessa Fersina.
Non sarà un compito agevole, perché l’undici di “Totò” Improta farà leva sull’orgoglio per non lasciare l’Interregionale con l’ennesima macchia. Di rimbalzo all’esito finale del match tra i giallo-neri e i rossoblù trevigiani, c’è il derby friulo-giuliano Unione Triestina-Tamai a far oscillare la lancetta tra la salvezza certa e la leadership del extra-season da cui è uscito con il fiatone il Giorgione 2000. In questo caso, il dualismo Veneto-FVG è venuto a galla domenica scorsa quando il Belluno 1905 ha sbancato Tamai e nel contempo il Falmec si è preso i tre punti sul’Este.
Il Tamai di Stefano De Agostini, al “Rocco” dovrà assolutamente vincere per garantirsi la 15^ presenza nel prossimo torneo 2014-2015. Le “furie rosse” volteranno verso Trieste con alle spalle un fardello di due ko, pedaggio pagato contro il Falmec e il Belluno. Playout rovente anche nel prendere le migliori posizioni.
Lo sarà nello scontro diretto tra la Sanvitese (29) e il Mezzocorona (32). I gialloverdi del padovano Loris Bodo contano su due verdetti a favore, ma all’undici rotaliano basterà un pareggio per tenersi alle spalle i “fraticelli”. La “ics” potrebbe far lievitare le chance “out” dei cugini del Dro (28) impegnati in casa contro il tranquillo Trissino/Valdagno che non si scannerà davanti alla spinta della band di Mauro Bandera. Una soluzione che si concretizzerebbe sul filo di lana e permetterebbe ai trentini di confrontarsi negli spareggi per la permanenza. La Sanvitese di Max Muzzin (lo scorso anno gli riuscì il miracolo salvezza) rischia quindi il declassamento e la sua uscita vedrebbe il club più longevo lasciare la D dopo 20 anni di onorata permanenza. Sarà il campo però a decidere nel bene e nel male…
Nel mezzo a questo tourbillon ci sta l’UFM di Giuliano Zoratti. Ai canterini è toccato l’avversario più severo, la capolista Marano. Al “Boito” dove sono annunciate almeno 800 presenze, il clima sarà torrido. Se il Monfalcone non muoverà la classifica, rischia di giocare l’ ”out” in trasferta a favore del Mezzocorona. Ma c’è il Marano ad offuscargli l’orizzonte… I bianconeri di mr. Enrico Cunico non possono sbagliare l’ultimo esame. Una squadra glaciale, cinica come quella vicentina (una sola macchia stagionale al ”Bottecchia” di Pordenone) in serie positiva dal 20 ottobre, vale a dire da 25 turni, deve solo vincere. Lo spareggio contro il Pordenone a cui tutti gli addetti ai lavori e il grande pubblico della serie D vorrà assistere, è pronto a sbarcare all’ ”Omobono Tenni” di Treviso.
Negli altri due gironi, il Legnago dovrà fare un piccolo passettino in avanti per non incorrere in sorprese. Ma l’Inveruno ha bisogno di fare risultato per non vedersi scalzato dal Seregno. La “Sambo” chiuderà la sua tribolata stagione al “Tizian” e già in casa rossoblù si guarda alla nuova programmazione con al timone una dirigenza motivata pronta a riprendere il bandolo della matassa. Nel girone D la Clodiense (un grande plauso all’esordiente mister Andrea Pagan) che bene si è comportata in questo difficile girone in cui nell’ultima tornata vedrà scannarsi in un testa a testa le due leader, la Correggese e la Lucchese, riceverà il Fidenza bisognoso di fare il pieno, mentre il Thermal Abano/Teolo di Vinicio Bisioli dovrà assicurarsi i tre punti al “Neri” di Imola per garantirsi l’extra-season in casa contro la Massese battuta in entrambe le occasioni: 4-1 in casa e 1-0 in trasferta. Con il pareggio i termali rischiano l’esclusione dal playoff a favore del Romagna Centro Cesena e del Fortis Juventus, che si avvale del vantaggio negli scontri diretti sugli aponesi.
Girone B
Legnago-Inveruno X
Sambonifacese-Pro Sesto X.
Girone C
Belluno 1905-Giorgione 2000 1
Dro-Trissino/Valdagno 1
Este-Pordenone 1-2
Fersina/Perginese-Falmec Vittorio SM Colle X-2
Montebelluna-Union Ripa La Fenadora 1-2
Sacilese-S. Palo Padova 1
Sanvitese-Mezzocorona 1-X
UFM Monfalcone-Marano X-2
Unione Triestina-Tamai 2
Girone D
Clodiense-Fidenza X-2
Imolese-Thermal AbanoTeolo 1-2
