Serie D, la 5. di ritorno. Ricomincia il duello tra Marano e Pordenone
Nella foto: il trevigiano Paolo Zanardo al rientro nel Pordenone.
A Carnevale ogni scherzo, vale… Cosa dovremo attenderci alla ripresa del torneo di serie D? Le gare in grado di stupire non mancano.
Girone B
Pontisola-Sambonifacese 1
Gara proibitiva per la “Sambo” in terra bergamasca. La trasferta a Ponte S. Pietro/Isola sul rettangolo della vice-capolista che vanta il miglior rullino di macia interno con 26 punti sui 33 disponibili e 2,1 gol di media a gara è una corsa sulla lama di rasio…. Sulla carta la partita sembrerebbe segnata, ma il risveglio manifestato contro l’Inveruno e i tre pareggi centrati nelle ultime cinque uscite fanno sperare in un bliz positivo dei ragazzi di Andy Poggi.
Borgomanero-Legnago Salus X-2
Legnago per il playoff. La trasferta piemontese sul campo del fanalino Borgomanero dovrà confermarlo. Ai bianco-celesti di mr Di Loreto si chiede un definitivo salto di qualità confermando magari il successo ottenuto nell’ultima trasferta a Castelgoffredo (Castellana 2-1). Il “Borgo” in casa non è irresistibile e l’unica affermazione l’ha centrata nel derby regionale contro il Gozzano.
Girone C
Nell’ingranaggio che muove la classifica, l’attenzione anche domenica, ora che si sono capovolte le parti a favore dei vicentini, sarà rivolta alla vicende di Marano e Pordenone. I bianconeri di Cunico saliranno a Mezzocorona; i “ramarri” testeranno la forza del Ripa la Fenadora uno dei club tra i più in forma del 2014. Sul rettangolo in sintetico della Piana Rotaliana la capolista Marano punterà a confermare il trend esterno macchiato nella sola gara del Bottecchia nello scontro diretto per il vertice. Il “Mezzo” di Loris Bodo è avvertito e la classifica gli impone una gara di assoluta praticità e attenzione. Nelle ultime cinque gare casalinghe la vittoria è arrisa ai giallo-verdi solo contro il S. Paolo Padova. Il Ripa al Velodromo cercherà di far “girar la testa” ai nero-verdi di Parlato. Il Pordenone sarà privo di Emil Zubin, Nichele e Mattielig. I ricambi scalpitano: dal rientrante Paolo Zanardo a Mateos. Nel ruolo di punta centrale è molto caldo il ballottaggio tra Lauro Florean e Maccan. Il Ripa si porterà i Friuli un folto seguito di tifosi e un ex, Sandro Andreolla che nell’annata della promozione in serie D, fu l’uomo più osannato in riva al Noncello.
Molto interessante sì è fatta la lotta per la conquista delle posizioni playoff. Il Belluno 1905 affronterà l’UFM con l’imperativo di rimpinguare la invidiabile striscia positiva casalinga. Il Giorgione 2000 contro il Dro, in cerca di ossigeno, proverà a rompere quel muro che lo divide dalla vittoria da quattro mesi. A Pergine Valsugana i punti in palio sono oro colato. La Fersina (ospiterà la Sanvitese) per riemergere dal limo della classifica dovrà assolutamente vincere; i “fraticelli” passati a Mezzocorona contano di fare il bis sulla Valsugana. Un’ altra gara da bollino rosso è il derby di Tamai. I cugini bianco-rossi nel rendimento fuori dalle mura del “XXV Aprile” sono al terzo posto nella classifica di merito; le “furie” nei confronti con le regionali ha in parte salvato il proprio profilo, ma non basta. Se la Triestina in tono dimesso ha ceduto l’intera posta, la rivalità-collaborazione con i liventini ha regalato qualche sorriso ai ragazzi di Birtig abili a vincere gli ultimi due match per 2-1 e 2-0. L’ultima fiammata ospite risale alla stagione in cui la Sacilese centrò la promozione in C/2: quel derby giocato il 15 febbraio 2009 vide l’undici di De Agostini freddare i tamaioti per 2-1. Completano il quadro TrissinoValdagno-Este e i padovani saliranno allo stadio dei Fiori per rimediare al tonfo (2-0) della passata stagione. Triestina-Montebelluna dovrebbe consentire ai “coreani” di racimolare almeno un punto al “Rocco”, mentre il Falmec dovrà sfruttare il fattore campo per mettere la freccia del sorpasso sul S. Paolo Padova a secco di vittorie esterne dal 1 dicembre (Sanvitese).
Belluno 1905-UFM Monfalcone 1
Giorgione 2000-Dro 1
Fersina/Perginese-Sanvitese X-2
Mezzocorona-Marano 2
Pordenone-Union Ripa la Fenadora 1-X
Tamai-Sacilese X
Trissino/Valdagno-Este X-2
Unione Triestina-Montebelluna X
Vittorio V.to SMC-S. Paolo Padova X
Girone D
Palazzolo-Thermal Abano/Teolo X-2
L’andata fece registrare il netto successo dei termali. Il 3-0 non diede scampo ai bergamaschi e il Thermal per consolidare la lusinghiera posizione playoff non farà pretattica e punterà al successo pieno che in trasferta manca dal 1 dicembre dal passo falso compiuto sul sintetico del “ Dino Manuzzi” di Cesena, contro Romagna Centro. I numeri che emergono nel cammino interno dei lombardi (2 vittorie con Mezzolara e Formigine) alimentano la percentuale di successo utile a riscattare il black-out interno patito contro il Fortis Juventus appaiato agli aponesi sul terzo gradino.
Correggese-Clodiense 1-2
Trasferta “proibitiva” in terra emiliana per l’undici di Andrea Pagan. La Correggese è la squadra a giudizio degli addetti ai lavori una spanna sopra tutte le rivali. Gli e3miliani scenderanno in campo con il dente avvelenato per la sconfitta, la prima della stagione, subita al “Ballarin” di Chioggia. Da quel 2-1, la prima affermazione stagionale, partì l’exploit del bianco-granata è segnò il primo tonfo della Correggese. La capolista conta il maggior numero di successi(16) e si avvale dell’attacco più prolifico con 56 gol all’attivo, 2,66 a partita. In casa gli emiliani sono imbattuti, ma la Clodiense è un undici temibilissimo, in trasferta non perde dal 17 novembre e nelle ultime quattro uscite ha totalizzato 8 punti. Con i successi a Fidenza e a Budrio ospite del Mezzolara.
