Serie D nei 3 gironi delle venete. Curiosità e statistiche del weekend
Nella foto: Checco Feltrin (Union Pro MP), una partita da vivere da ex.
Al “Rocco” di Trieste, a Tamai il derby padovano del girone D le gare più accese
Danza sulle punte… (56 gol) il Biancoscudati Padova, ma nel contempo tremano e soffrono l’incombente ciclone playout: Union Ripa, Tamai, Fontanafredda, Legnago, Giorgione 2000, Triestina, Dro, Villafranca Verona, Atletico S. Paolo Padova, Thermal Abano/Teolo.
Di questo gruppo pericolante, sei sono i team veneti che arrancano. Nel fare luce sul girone B, il Villafranca è il sodalizio che da un paio di mesi si è cacciato nei guai: il passaggio del testimone da Cristian Soave a Sauro Frutti non ha mutato il trend. L’undici amaranto-blù, precipitato sull’ultimo gradino della graticola “out” è reduce da tre ko e nell’affrontare l’incostante Ciserano (ha compiuto il bliz a Castiglione, il rettangolo della capolista), il compito non si annuncia tra i più agevoli. I bergamaschi sono una formazione che va costantemente al sodo. La salvezza a questo punto si fa terribilmente ardua e il gap da colmare è di 5 punti, tanti…
La Vecomp di Gigi Fresco, meglio sta interpretando la seconda presenza in Lombardia. I rossoblù scenderanno nella vicina Castelgoffredo (MN) per mettere al sicuro i tre punti del match, un gruzzolo utile per contenere il disavanzo di punti che li separa dal playoff. Dimas Goncalves e compagni però dovranno accelerare il ritmo delle prestazioni esterne: l’ultimo acuto risale all’11 gennaio con l’1-0 di Ciserano. Nel girone C due e partite di cartello: Tamai-Union Ripa e il derby Fontanafredda-NK Kras Repen. Quì si discute la situazione salvezza. E soprattutto di negatività, perché nel primo incrocio-salvezza, il Tamai non centra il pieno in casa dal 4 gennaio (2-0) al Mezzocorona e l’Union Ripa nel 2015 non ha ancora assaporato il gusto del tre punti esterni. Questi non si concretizzano dal 23 novembre a Mori.
Lo scorso anno a Tamai i 90’ vennero archiviati da un salomonico 1-1. Anche Fontanafredda-Kras odora di bruciato. I test passati al “Tognon” spostano l’ago della bilancia in favore dei rossoneri di mr. De Pieri, ma l’imprevedibilità degli “sloveni” stimolata dal ritorno in attacco del bomberino Corvaglia, va presa con le pinze. Il cartellone della domenica mette in risalto al “Dal Molin” un ArziChiampo-Legnago che sul rettangolo vicentino non si affrontano dal 17 gennaio 2010; era il torneo regionale di Eccellenza e la spuntarono all’inglese i biancoazzurri veronesi. Ex del match Emanuele Friggi.
Con opposti obiettivi la lente d’ingrandimento focalizza Giorgione 2000-Clodiense e Ital-Lenti Belluno-Dro che lo scorso anno al Polisportivo si chinò al 3-1 gialloblù. Una buona opportunità per il “Cobra” Corbanese per rimpinguare la classifica dei marcatori. All’ “Ostani” la Clodiense di Andrea Pagan salirà dalla Laguna con l’imperativo di prendersi i tre punti e di conseguenza non dare respiro al binomio Belluno-Sacilese (46) che gli stanno davanti di sole due lunghezze. Il “Nereo Rocco” vivrà un revival da serie B. Triestina-Biancoscudati Padova, richiamerà, per tradizione, una folta cornice di pubblico. Non è un richiamo d’alta classifica, ma per i tifosi più incalliti non sarà un tagliando speso male. Daniele Rocco sulla sponda alabardata e il tandem Zubin-Amirante, pungolati dall’assordante platea giuliana nel cercare il gol non faranno di certo passerella…
Altovicentino e Sacilese si prenderanno in consegna le due trentine Mori e “Mezzo” per continuare a vincere. I biancorossi di Carlo Marchetto dovrebbero presentarsi in formazione tipo. Chiude il derby Union Pro-Montebelluna, un match che la gioventù dei due team indirizzerà a una prestazione a briglie sciolte. Nel girone D l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavoro convergerà sul derby padovano Atl. S. Paolo-Thermal e questa è una sfida in “famiglia”che potrebbe far sfilare la “maglia nera” al team di Vito Antonelli. Sulla sponda termale Mario Vittadello ha il suo bel da fare per ricomporre un giocattolo che nelle ultime tornate ha perso parecchi pezzi. Una mano ai due club di casa nostra potrà tenderla il Delta Porto Tolle impegnato al “Manuzzi”di Cesena contro il Romagna Centro. L’Este invece contro il Fiorenzuola farà carte false per mettere al sicuro i tre punti utili a respingere la pressione del Piacenza, mentre l’ Abano nel confronto casalingo, ospite l’ Imolese, cercherà altri punti per impreziosire una classifica tutto sommato soddisfacente.
FC. Redazione www.venetogol.it
