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SAN DONA' - SANT'ERASMO 1 - 4 (0 - 2)

RETI: pt 26' Bortolini, 42' Carbonich; st 20' rig. Zennaro (SE), 30' Polita (SD), 40' Zennaro (SE)
SAN DONA': Edoardo Clarizia, Donati (st 1' Manuel Mucostepa), Scantamburlo (st 7' Amedeo Clarizia), Matteo Mucostepa, Boem, Marco Trevisiol, Lessio (st 15' Dieye), De Pieri, Polita, Babolin, Lauriola. All. Berlese
SANT'ERASMO: Boscolo, Ventura, Penzo (st 41' Codolo), Senigaglia, Zanella, Pellegrino, Costantini, Zennaro, Bortolini (st 10' Lazzaretti), Carbonich, Lucich (st 24' Rossi). All. Greco
ARBITRO: Leonardi di San Donà
NOTE: Ammoniti: Donati (SD), Penzo (SE)

Nuovo crollo interno del San Donà che non riesce a festeggiare il ritorno allo Zanutto con una vittoria. Preoccupante l’abulia dei biancocelesti tra le mura di casa dove hanno subito ben tre sconfitte in cinque gare. Ma ancor di più ad allarmare è l’imbarazzante permeabilità della difesa che con 19 reti subite in nove gare vede solo la Sangiorgese capace di far peggio. Erano tante le speranze riposte in questa gara per consolidare una classifica che aveva visto i biancocelesti insediarsi nel mezzo, ma peggio non poteva esser giocata. I giovani sandonatesi sono sempre stati in balia dei rossi del Sant’Erasmo che hanno pienamente approfittato dei suicidi difensivi sandonatesi, infilandosi tra le larghe maglie difensive a loro piacimento. Già al 4’ si erano viste le prime avvisaglie della giornata non eccezionale della difesa biancoceleste, il tiro di Carbonich termina di poco a lato. Al 6’ fiammata del San Donà, Polita infila centralmente la difesa ospite l’uscita del portiere lo porta ad allargarsi, poi la difesa riesce a chiudere con successo. Al 15’ è ancora il Sant’Erasmo a rendersi pericoloso in area con Bortolini, che ben servito sulla destra non è preciso nel suo diagonale che termina a lato. Ed è sempre Bortolini sugli sviluppi di un corner al 20’ a calciare alto da buona posizione. Poco reattivo il San Donà che fa fatica a distendersi in avanti ma ha un’impareggiabile abilità a prestare il fianco alle ripartenze ospiti. Al 26’ su una ripartenza di Bortolini sulla sinistra riesce a salvare in corner Clarizia. Proprio dal tiro dalla bandierina scaturisce la rete, la difesa rimane inspiegabilmente a guardare favorendo l’intervento di Bortolini che insacca la rete del vantaggio. E’ un San Donà in balia degli ospiti i cui attaccanti riescono sempre a rendersi pericolosi. Al 35’ l’onnipresente Bartolini sulla destra va via di forza a Scantamburlo, il rasoterra è insidioso ma non inquadra la porta perdendosi a lato. Al 38’ è la volta di Carbonich a calciare da buona posizione, riesce a respingere Clarizia. Cerca di reagire il San Donà ma lo fa in modo distratto tanto che al 42’ l’ennesima azione d’attacco sandonatese che s’infrange ai limiti dell’area vede partire dalla propria tre quarti Bortolini palla al piede. E’ lunga la sgroppata dell’attaccante ospite che entrato in area si vede chiudere da Clarizia e dai difensori, ma riesce a servire in mezzo l’accorrente Carbonich che indisturbato riesce ad infilare il pallone del raddoppio.
La ripresa si apre con due cambi tra le fila biancocelesti. Manuel Mucostepa prende il posto di Donati mentre dopo pochi minuti s’infortuna Scantamburlo sostituito da Amedeo Clarizia. I biancocelesti cercano di reagire approfittando anche del fatto che nella ripresa sono loro ad avere il sole alle spalle. Al 9’ un tiro dalla distanza di Manuel Mucostepa mette in difficoltà il portiere Boscolo che riesce comunque a salvarsi in corner. L’allenatore Berlese tenta anche la carta Dieye, al suo rientro dopo due gare di assenza. Ma al 16’ sono nuovamente brividi in area sandonatese, è perfetto il cross di Zennaro per Penzo spostato stabilmente in avanti dopo l’uscita di Bortolini, il numero tre ospite schiaccia di testa liberissimo da marcatura ma la sfera termina a lato. L’appuntamento con la rete è rimandato solo di poco dato che lo stesso Penzo al 20’ viene atterrato in area, dal dischetto nessun problema per Zennaro che spiazza Clarizia. Risultato pienamente compromesso per il San Donà che pur tuttavia cerca la via della rete al 23’ grazie ad un’azione personale sulla destra di Matteo Mucostepa, il suo tiro da dentro l’area viene respinto in tuffo dal portiere. Al 30’ arriva la rete sandonatese con Polita che approfitta sotto misura di una disattenzione della difesa. Potrebbero essere i presupposti per un riscatto, ma poco dopo è grave la nuova disattenzione della difesa con Trevisiol che lascia filtrare un pallone su cui si getta con convinzione Rossi, provvidenziale l’uscita di Clarizia che riesce a respingere opponendosi poi anche al successivo tiro di Penzo. Appuntamento con la rete rimandato di poco per gli ospiti. Al 40’ nuovo errore difensivo sandonatese con il pallone che viene conquistato da Zennaro al limite dell’area, il suo diagonale s’insacca alla sinistra di Clarizia. Decisamente una pessima domenica di Ognissanti per i colori biancocelesti con una squadra che difetta in esperienza e che regala pochi motivi di soddisfazione alla tifoseria. E dir che i presupposti c’eran tutti dal ritorno allo Zanutto, al nuovo striscione in curva, alla splendida giornata di sole……la dura legge della seconda non si discosta troppo da quella del calcio, senza qualità di strada se ne fa poca, se quella poca la s’infarcisce di errori vengon meno anche i punti.

Stefano Pasqualato

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