Prima C: Due Monti di misura in casa contro il Carmenta (1-0)
DUE MONTI – CARMENTA 1-0
DUE MONTI: Turetta, Dal Maso, Urlich, Vendramin, Pavan, El Karafli, Minchio (33’st Michielon), Prina, Arcaro (13’st Esposito), Marangoni (36’st Raffaello), Guarino. All. Piccoli (Carraro indisponibile)
CARMENTA: Cattani, Vanzetto (39’st Comin), Cenzon, Cerchiaro, Perrone, Ghirardelli (20’st Bressan), Trolese, Lotto, Vezzaro, Matos, Peruzzi (27’st Leonardi). All. Zordan
ARBITRO: Selvatici di Rovigo
Rete: 49’st Guarino
Note: ammoniti Vendramin (D), Guarino (D), Raffaello (D) , Vanzetto (C), Cenzon (C), Leonardi (C)
MONTEGALDA. Quando ormai sembrava concludersi l’ennesima gara da “mai dire gol”, il Toro ci ha messo la zampata. A poco più di un minuto alla fine del recupero infatti, Pavan pesca benissimo Guarino in area e il bomber con una gran botta sotto l’angolino alto firma il suo gol numero 300 in carriera, permettendo al Due Monti di ritornare alla vittoria dopo 5 turni. Prima frazione di marca locale: al 14’ Prina e poi Marangoni si vedono ribattuta la conclusione in piena area. Passano 3’ e Guarino serve di tacco Arcaro che in sospetto fuorigioco viene chiuso da Cattani in uscita. Al 21’ il rasoterra di El Karafli va poco lontano dal palo e al 32’ Prina si trova ancora la palla buona in area ma un difensore salva in angolo. La punizione di Trolese al 34’, di poco fuori, è l’unico spunto concreto del Carmenta in avanti. Chiude il tempo la palombella del solito Prina che va di una spanna sopra l’asta (42’). Nella ripresa i rossoblù del Brenta si fanno più pericolosi e al 23’ Bressan serve Vezzaro che ad un passo dalla porta alza incredibilmente. Al 29’ Marangoni smista ad Esposito che in area sbaglia la conclusione. Pavan ci prova dai 35 metri e la sfera sorvola di poco la traversa (34’), poi botta e risposta in un minuto. Esposito centra per Prina ma il suo tiro è fiacco (43’) mentre dall’altra parte Trolese si fa una gran discesa ma in area sparacchia alto (44’). Sembra finita ma Guarino non vuole rinviare la sua festa e zittisce i numerosi tifosi padovani al seguito.
Stefano Gobetti
