Serie D girone D: Villafranca VR ko a Forlì (2-1)
nella foto, Davide Caurla, difensore del Villafranca (ex Domegliara e Virtus Vecomp)
Forlì-Villafranca 2-1
Forlì: Nunziata, Semeraro, Martini, Mordini, Morritti, Orlando (2’ st Ghetti), Patrascu, Sampaolesi (36’ st Ceramicola), Melandri, Evangelisti, Mazzoli.
Villafranca: Marini, Rossi, Avanzi, Bellomi, Caurla, Valotti (42’ st Luciani), Dolcemascolo, Coppini, Scapini, Sbuciumelea, (31’ st Burzio), Kassum (22’ st Centonze).
Allenatore: Davide Pellegrini
Arbitro: Martelli sez. Aia di Lanciano
Reti: 45’ pt Mazzoli, 1’ st Scapini, 29’ st Morritti.
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni, spettatori 800 circa. Ammoniti: Morritti, Valotti, Caurla e Rossi
Recupero: pt 1’ st 4’
Forlì. Il Forlì balza in vetta al girone D… La concomitante sconfitta dell’ Este ha trovato la pronta risposta dei bianco-rossi romagnoli che agganciano al vertice i padovani. Il Forlì, solido e ambizioso, da diverse settimane ha innestando una marcia importante nel dare la scalata alla Lega Pro, e in campolo si è notato. Ma i padroni di casa al “Morgagni” hanno vinto soffrendo contro un Villafranca che ha cercato ad ogni costo il risultato positivo. La formazione di casa nella prima mezz’ora ha messo a ferro e fuoco la metà campo veronese, ma il “Villa” con caparbietà e ordine tattico, seppur rischiando di finire sotto in più occasioni, ha retto il confronto con i quotati avversari. Quando il primo tempo sembrava indirizzato a chiudersi sul nulla di fatto, il Forlì ha trovato il gol del vantaggio con l’estrema sinistra Mazzoli che dal limite dell’area, su un parziale dilatamento delle maglie amaranto, ha indovinato il diagonale imprendibile per l’impotente Marini. Il gol subito a una manciata di secondi dal riposo è un boccone molto acido da ingoiare, ma nel quarto d’ora di pausa mister Pellegrini scuote i suoi e dà la carica per reagire in fretta. I consigli si rivelano una manna, perché al 1’ di gioco Scapini ristabilisce la parità: il centravanti palla al piede attira su di sé Ghetti, lo evita in dribbling e con un tiro radente infila il proteso Nunziata sul palo lungo. Il Forlì accusa il colpo è il pubblico romagnolo ammutolisce. Il “Villa” è carico, corre, raddoppia, non da tregua alla manovra dei padroni di casa, ma al 26’ Valotti si fa tradire dall’eccessivo slancio sul diretto avversario e causa il calcio di rigore. Sul dischetto si porta Patrascu e “San” Marini neutralizza la battuta. I giochi sembrano fatti perché il Forlì impreca alla cattiva sorte. Ma la “bea bendata” stavolta è un’alleata della neo-capolista del girone D, perché al 29’ un tiro-cross di Morritti, destinato alla deviazione di qualche compagno appostato in area di rigore, si trasforma in una velenosa lama nel burro: sul traversone nessuno tocca il cuoio e la direzione del tiro è fatale all’intervento in extremis di Marini. E’ un gol che mette a sedere le speranze del Villafranca. Nei minuti finale mr. Pellegrini gioca le carte Luciani e Burzio, ma è troppo tardi per raddrizzare la barca.
