Jr Elite: la Piovese bissa il successo dell'andata e vola ai quarti!
Nella foto: la Piovese al "Vallini".
Piovese-Lentigione 2-1
Piovese: Cardillo, Cerrato, Dei Poli, Nicolò Battarin, Sartori, Avola (6’ st Boscaro), Meneghin (1’ st Marchiori), Salmaso, Ferrari, Visinoni (17’ st Calore), Degan
A disposizione: 12 Brigo, 14 Bertani, 16 Andrea Battarin, 17 Giuliato.
Allenatore: Williams Righetto
Lentigione: Spaggiari, Del Nevo, Allepo, Capra, Cataldi, Crinò, Opoku (23’ st Troiano), Petito (16’ st Tedeschi), Vinaglio (7’ st Bacchini), Missorini, Zeoli. A disposizione 12 Aloise, 13 Scarica, 14 Cabrini, 16 Campos
Allenatore: Enrico Gennari
Arbitro: Paolo Fusi sez. aia di Lecco
Assistente n° 1: Giovanni Manara sez. di Cremona
Assistente n° 2: Fabio Torcasio sez. di Chieri
Reti: 4’ pt su rigore e 29’ pt Visinoni, 28’ pt Del Nevo
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 23 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti: Del Nevo, Boscaro, Salmaso
Recupero: pt 0’ st 3’
Piove di Sacco (Pd). La Piovese è veramente, Forte… E’ il messaggio che i padovani inviano al Real Forte Querceta di Forte dei Marmi che sabato arriverà al “Vallini” per la gara di andata dei quarti di finale della kermesse tricolore. Nel pomeriggio i bianco-rosso-azzurri di mr. Williams Righetto hanno bissato la vittoria conquistata mercoledì scorso. Si parte dal 2-1 dell’andata in favore della “Piove”. Mister Righetto nei tre giorni di vigilia non si è fatto abbagliare dal verdetto dei primi 90’. Il tecnico di casa vuole dalla squadra una prova di carattere e nelle sue scelte i sacrificati sono Boscaro, Marchiori (diffidato) e l’indisponibile Berenzi. Nell’undici iniziale è Meneghin a occupare la corsia destra presidiata nella trasferta emiliana da Visinoni che si accentra e svolge compiti di trequartista. Nello schieramento emiliano il tecnico Enrico Gennari rispetto alla gara di andata avvicenda tre pedine con il sacrificio in panchina di Cabrini, Campos e Tedeschi. Le novità riguardano l’impiego dal 1’ dell’esterno basso Henoc Karl Alleppo e sulle due corsie di spinta di Opoku a destra e di Zeoli sulla fascia mancina.
Parte a tavoletta la Piovese che punta a parare da subito l’assalto degli emiliani. I ragazzi di mr. Righetto vogliono mettere al sicuro il risultato e la qualificazione. C’è subito un assaggio con aggiramento laterale dei bianco-rosso-azzurri che la difesa parmense, non sempre impeccabile nelle chiusure, argina. Al 4’ l’azione si ripropone sulla stessa fascia: Visinoni imbeccato in prossimità del vertice dei sedici metri punta il fondo, resiste al ritorno di un difensore che chiude la diagonale, ma entra in ritardo e abbatte il n° 10 di casa. Per l’arbitro Fusi è calcio di rigore che lo stesso Visinoni insacca con freddezza. L’1-0 toglie qualsiasi timore ai padroni di casa che fanno girar palla con dinamismo impegnando la difesa ospite in rapidi ripiegamenti. Sono la velocità di Degan e la fantasia di Visinoni a tenere in guardia il Lentigione. Al 9‘ nella fase di maggiore spinta dei padovani, la veloce combinazione sullo stretto Ferrari-Degan porta l’ala, entrato in sovrapposizione al compagno, nel cuore dell’area di porta, ma nel momento di colpire a rete in rotazione, è anticipato dalla difesa che spazza il pericolo. La fase centrale del match è controllata con personalità dalla “Piove”. Il Lentigione però non riesce a mutare il passo, blando… A contrasto l’undici di Righetto riesce puntualmente a fare filtro. Col passare dei minuti la troppa sicurezza manifestata dai padroni di casa al 28’ è punita dal gol su calcio piazzato di Allepo. L’azione è un grave peccato di sufficienza e lentezza in fase di impostazione di Salmaso. La mezzala a campo aperto in uscita dalla propria area di rigore ritarda l’impostazione sull’esterno, si cimenta in una rischiosa veronica, perde palla, al limite dell’area, sul versante destro della lunetta un compagno di squadra è costretto a commettere fallo e la frittata è fatta. Sul piazzato di Allepo, l’intervento a terra di Cardillo non è cristallino ed efficace nella presa a terra e l’avanzato Del Nevo nella mischia innescata a due metri dalla linea di porta non si fa pregare e insacca il pallone vagante. E’ immediata la reazione della Piovese che 1’ conquista una punizione ai 25 metri: la barriera schierata da Spaggiari si apre sul siluro radente di Visinoni e il risultato torna in mano ai padovani (29’).
Nel secondo tempo cresce il nervosismo e fioccano un paio di “gialli”. Mister Righetto in avvio di ripresa si cautela, toglie dalla contesa l’esausto Meneghin e inserisce Boscaro. Il terzino prese le misure del’avversario, al primo impatto cade nel tranello dell’ammonizione. Il Lentigione nei secondi 45’ la fa da padrone. I ragazzi di Gennari a risultato compromesso giocano il tutto per tutto e al 9’ è superlativa la deviazione di Cardillo (pronto riscatto) che addomestica una violenta capocciata (calcio d’angolo) degli avanti emiliani. L’arbitro però vede un fallo in mischia e invalida il tutto. Il Lentigione alza di parecchio il baricentro e la Piovese ha modo di ripartire. Al 20’ la giocata nello spazio riesce al neo-entrato Calore; l’attaccante lanciato a rete, punta Spaggiari, a un paio di metri dall’area si guarda intorno, non assiste il compagno (Ferrari) sul versante opposto, carica il rasoterra e Spaggiari si supera respingendo il fendente. Nel quarto d’ora finale la spinta forsennata del Lentigione determinato nel cercare il pareggio è frazionata dai numerosi interventi di Fusi e dei massaggiatori. In campo sono più di uno i giocatori che accusano in crampi, soprattutto nell’undici di casa dove Visinoni (sostituito) e Dei Poli mostrano la stanchezza. Ma la qualificazione e la sofferenza finale (più giocatori hanno dovuto stringere i denti…) non pesano quanto la qualificazione ai quarti di finale. Il passaggio del turno è in una botte di ferro e sabato la Piovese proverà a ripetersi in un appuntamento Real…
