Seconda categoria. Primato e primatiste, un bel brindare...
Nella foto: la festa post-gara del Fossò.
Un coro a quattro voci: sono le ugole intonate di Boys Buttapedra, Porto Tolle, Fossò e Fossalta Piave che domenica scorsa si sono unite al Nuovo Monselice nel completare il salto della staccionata e conquistare la Prima categoria con quattro turni di anticipo. Il weekend che ci attende sdoganerà altri evviva. E’ pronto a farlo l’ Arbizzano (girone B) a quale manca il punto della matematica: i veronesi cercheranno di conquistarlo davanti ai propri tifosi contro il Corbiolo ormai rassegnato a disputare il playout. Potrà fare festa anche per il S. Vito Cà Trenta di mister Martini: l’ostacolo che proverà a ostruirgli la strada è l’ Alto Astico Cogollo impegnato a evitare la delicata posizione rivolta al supplementare. Una terza formazione in predicato di stappare lo spumante è il S. Martino Colleumberto che a Calalzo di Cadore (out dagli spareggi per la forbice sul Cappella Maggiore) con la vittoria sui calaltini di mister Enrico Ben potrà gioire per il traguardo raggiunto. Chi invece dovrà probabilmente attendere ancora un turno di campionato è il Caselle (A) che incrocerà il fanalino Sommacustoza e affida le speranze di riuscita del salto di qualità con 270’ di anticipi al Gargagnano avversario del Pescantina , il club a -4 dalla vetta. Il + 4 che rappresenta il divario tra la Piombinese (I) e il S. Domenico Savio: i neroverdi di mr. Pauro lo dovranno gestire con parsimonia non facendosi infilare dal Campo S. Martino che non ha ancora ammainato bandiera per tampinare il tortuoso percorso che porta al playoff. L’attesa è febbrile anche a Castelgomberto dove la formazione di mister Franco dovrà regolare l’ Altavilla e sperare nel capitombolo dell’ Alte Ceccato sul terreno del S. Paolo che non incute timore. Più serrate le situazioni nei restanti gironi. I più grintosi sono i gironi C con il Valtramigna nuovo capolista e il S. Giovanni Ilarione a -1. La capolista domenica dovrà moltiplicare le forze contro una minacciosa Nova Gens decisa ad allontanare il Montebello quarto pretendente al playoff. Molto intrigante è pure la situazione nel girone N dove il Città di Mira (55) è insidiato dal Ballò/Scaltenigo (53). Sarà un rush da mille e una notte perché alla 15^ al Valmarana di Mira, lo stadio intitolato a Ennio Gazzetta, Città di Mira e Ballò si giocheranno il campionato nello scontro frontale. Nelle ultime due rassegne ci stanno i duellanti trevigiani. Nel girone P è tornato vivo il duello Casale (53)-Cordignano (51) atteso nel derby di Orsago. Occhio però alla rimonta della Zensonese (48) tra sette giorni avversaria della capolista. Infine il girone Q con Badoere (56) e Altivolese (53) a tenere alto l’indice di gradimento del torneo. C’è pure un rovescio della medaglia da seguire. Tengono banco playoff e playout. Nel girone A da seguire Burecorrubbio-Negrar. Nel girone B da non perdere di vista Ares VR-Cadore. Nel girone Cpartita chiave dell’ “ out” Real Monteforte-Locara. Nel girone D decisiva Real Vigasio-Bonferraro. Nel girone E assai impegnativa sarà Grisignano-Grumolo che rischia, in caso di sconfitta, di farsi coinvolgere nel vortice spareggi. Nel girone F testa e coda nel vivo con Valdastico (22)-Pedemontana (62). Nel girone G ha chicca salvezza sarà in Arsenal Cusinati Rosà-Real Campese un caldissimo derby bassanese. Nel girone H Rosolina, Ca Emo e Zona Marina si giocano le sorti salvezza e la finale secca dell’ “out”. Nel girone I tutto il post-season gira intorno all’esito di Perarolo (24)-Veggiano (28). Nel mezzo ci stanno Vigonza e Rochi decise ad approfittarne. Nel girone L le tre retrocesse hanno un nome: S. Precario, Caminese e Crocefisso. Nel girone M ha salutato il S. Michele le partite di spicco saranno Arre (32)-Anguillara (28) e Virtus Agna (33)-Torreglia (28). Nel girone N l’acuto è atteso da S. Pietro (30)-Vetrego (31). Nel girone O l’attenzione sarà rivolta ai verdetti di Gruaro (27) e Cesarolo (27) impegnato a Teglio Veneto con un piede in Terza. Nel girone P la svolta è mirata sul recupero salvezza del Bocca di Strada: nel mirino c’è il Condor S. Angelo. Nel girone Q la partita perfetta dovrà giocarla il Monte Tomatico (33) contro il Resana (37). I castellani segnano la linea di demarcazione con la salvezza matematica. Nel girone R in attesa di conoscere l’esito del recupero in cui sarà impegnato l’Itlas, i vittoriesi domenica daranno assoluta battaglia nel derby interno contro il TR Lago con l’intento di liberarsi del Ponte Alpi e magari giocare in casa lo spareggio in partita secco proprio contro i rivali del Lago…
