Nella foto: l'Edo Mestre schierato.

Union Quinto-Edo Mestre 0-1

Union Quinto: Bragagnolo, Meneghetti, Bessegato, Vigo, Pedon, Marchetti Appiah, Musso, Gazzola Bau (12’ st Marchetto), Cibin.

Allenatore: Ivanoe Lanzara

Edo Mestre: Magon, Montanari, Lazzarini, Bovo, Zugno, Toso, Gallo (31’ st Sommarone), Pauk (30’ st Barbaro), Matteo Vianello (21’ st Bagnara), Zanon, Rossi.

Allenatore: Bruno Pistolato

Arbitro: Stefano Campagnolo sez. aia di Bassano del Grappa

Reti: 5’ st Zanon

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno irregolare, spettatori 150 circa tra i quali parecchi addetti ai lavori.

Ammoniti: Montanari, Pauk e Bovo

Recupero: pt 1’, st 4’

 

Quinto di Treviso. In salvo…da stasera c’è  l’Edo Mestre. Dall’esito della partita salvezza giocata nel pomeriggio al “Tenni” sulle sponde del Sile, è la formazione di Bruno Pistolato a raccogliere a piene mani e uscire momentaneamente dal vortice playout.  L’Union Quinto in questo confronto si giocava parecchie chance di salvezza  anticipata, ma trascinati dall’ex Matteo “Teo” Vianello, i gialloblù con una prestazione accorta e razionale con un  avvio di ripresa davvero bruciante hanno tarpato le ali della riscossa all’Union deciso a velocizzare il gioco dopo un primo tempo blando e lezioso.
I due club si ritrovano di fronte all’’ “Omobomo Tenni” dopo parecchi anni si distacco: l’ultima visita dei mestrini coincisa con un pareggio per 1-1 risaliva all11 dicembre 2005. L’Edo in serie positiva da sei turni, quattro pareggi e due vittorie esterne, nel derby di Favaro e a Istrana, in trasferta non perde dal 16 febbraio (Opitergina). Una conferma, oggi, la propria versatilità sui terreni altrui. Che fosse una partita molto delicata lo si è visto nello schieramento presentato da mr. Pistolato che nel dare energia e vigore atletico mister ha fatto delle scelte oculate. Al via non ci sono infatti nell’undici titolare Minio  Artusi, mentre il tecnico mestrino risparmia per la ripresa l’”asso” del mazzo, il centravanti Bagnara. E’ una prima frazione allergica all’agonismo, su un campo alquanto gibboso ed irregolare, si gioca in punta di piedi. 
Dei primi 20’ c’è poco da raccontare. Al 23’ si fa vivo Gazzola, ma l’assist per Bau non è sfruttato a dovere dall’ex “mulo” triestino. Al 37’ Bau si rende utile smistando l’assist-lob per Mussso che cincischia davanti al portiere e perde l’occasione da gol. C’è più Quinto nella prima frazione, ma il gol resta tabù. Nella ripresa l’inerzia del match passa a sprazzi tra i piedi dei gialloblù. Ma al 2’ è un lampo in accelerazione di Appiah con servizio a cento area a smarcare Vigo che spreca da sotto una ghiotta occasione per sbloccare il confronto. Chi sbaglia, paga… 5’ : l’azione di rilancio dell’Edo mette in movimento Gallo, il fantasista va in aggiramento, taglia dentro, la difesa di casa va in tilt nello sbrogliare l’intricata situazione tattica, il pallone è recuperato da Zanon dal limite dell’area s’inventa un calcio a “giro” che va infilarsi sul palo lungo. E’ l’1-0. Il vantaggio spinge l’Edo Mestre a serrare le fila e ripartire. L’arretramento dei gialloblù toglie all’Union Quinto gli spazi per accelerare e nelle retrovie i ragazzi di Pistolato vanno al sodo. Col passare dei minuti tra i ragazzi di Lanzara subentra la sfiducia e al 40’ è il neo-entrato Sommarone in contropiede a calciare su Bragagnolo in uscita il pallone della sicurezza.

A.A.A. Panchina cercasi. Simone Zendrini
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