Nella foto: Pedrag Arcaba (Kras Repen).

Nel verde di Monrupino (o Rupingrande…) il bianco e il rosso dell’NK Nogometni Klub Kras sventolano in direzione dell’azzurro del Golfo. Poco più sotto  c’è il “Nereo Rocco” e la Triestina…Sull’altopiano si sogna a occhi aperti e il derby non dovrebbe tardare ancora molto. Il Kras di patron Goran Kocman sente odore di serie D. Digerito e diradatosi l’acre odore di bruciato lasciato dalla scia del sorpasso in campionato avvenuta sul filo di lana da parte del Comunale Fontanafredda, gli “sloveni” sono con i due piedi a 90’ dal traguardo che la società si era prefissata all’inizio del campionato. Gli spareggi nazionali, incastonati sul cammino di Luka Spetic (provvidenziale e ispirata la scelta di schierare il centrale difensivo, rivelatosi nel rush finale un prolifico centravanti) e compagni sono una sorta la porta di servizio da varcare in punta di piedi, non una porta anti-panico… C’è il pesante 2-0 di Sarzana che spinge verso l’azzurro i carsolini, ma Pedrag Arcaba dall’alto della sua esperienza, uomo carismatico dello spogliatoio biancorosso, oltretutto promosso al ruolo di mister, ci vuole veder chiaro. Pedrag, in sette giorni  hai visto e preso appunti  sul Magra Azzurri vittorioso a Legnano e poi te lo sei trovato di fronte da avversario: è un Magra in versione “lilla” che ti aspetti di incontrare?

“I loro proclami  sono sibillini: non saliranno certamente a Rupingrande per fare una gita, ma  con l’intento e l’obiettivo di centrare la vittoria. Posso senz’altro affermare che domenica scorsa il Kras e stato superlativo, ha disputato una grande gara, si è fatto valere e tutta la squadra a corso a mille all’ora… Forse non avevano  ben metabolizzato il nostro valore tecnico e in campo  abbiano dato prova della nostra forza e ambizione. A Legnano mi erano piaciuti per la mole di lavoro svolto per i continui avvicendamenti nell’occupare i settori, cosa poi vista domenica, ma noi avevamo preparato al meglio le contromisure. Mi aspetto comunque un’ avversario che non mollerà fino al triplice fischio dell’arbitro”

Rispetto a domenica scorsa, cosa muterà nel vostro schieramento?

“Nulla di particolare. Potrò contare sul recupero di Colavetta che a Sarzana ha seguito la squadra e si è allenato a parte. Ritrovo un titolare che mi permetterà di “allungare” la panchina”.

Il “capitano” Radenko Knezevic rientrato dopo tre mesi dall’infortunio vuole festeggiare i dieci anni al Kras: ci sarà una maglia per il bomber?

“Sicuramente uno spezzone di gara la giocherà, ma non da subito. Resto ligio al modulo tattico che ci ha portato così in alto e non intendo cambiare il 4-4-2. Non c’è motivo di rischiare. Saranno Ulpiano Capalbo e Luka Spetic a ricoprire i due ruoli di punta”.

Nelle fila liguri la squalifica del centravanti Chiodini penalizzerà mister Sabatini; lo rimpiazzerà probabilmente  con Petralia. E’ una perdita fondamentale per Il Magra Azzurri?

“E’ il loro capitano e questo la dice lunga sul valore e sulla capacità sottoporta di questo centravanti. Se devo affibbiargli un’etichetta è un “rompiscatole” e quindi è un bene non trovarselo contro”.

Le probabili formazioni

NK KRas Repen: Calligaro, Simeoni, Colavetta, Tawgui,  Arcaba, Zoglar, Capalbo, Bozic, Grujic, La Pasquala, Spetic. Allenatore: Bojan Bulic

Magra Azzurri: Benedini, Terribile, Palmero, Bucellato, Menichetti,  Antonelli, Jacopo Musetti, Russo, Petralia, Lamioni, Cariati. Allenatore: Sabatini

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